80.000 vittime, di cui 35.000 bambini e 4 milioni di senzatetto: queste
le cifre del devastante terremoto che l’8 ottobre 2005 ha colpito il Pakistan
settentrionale e il Kashmir pakistano. La forza impetuosa del sisma ha distrutto
circa 6.000 scuole (sulle 9.000 presenti nel territorio) e le lezioni sono svolte
in strada o sotto tende provvisorie dove bambini e insegnanti hanno sfidato lo scorso
inverno temperature rigidissime in inverno.
Per raccogliere fondi che aiutino a far progredire il progetto di ricostruzione,
MEDIAMARKET ha deciso di lanciare “La scuola nel cielo”, un’iniziativa che vede la
prestigiosa collaborazione di Cesvi e Canon. Una mostra fotografica, realizzata in
collaborazione con Contrasto e allestita nella prestigiosa cornice
milanese di Forma - Centro Internazionale di Fotografia, e un libro, in vendita in tutti
i punti vendita Media World, hanno contribuito alla raccolta fondi necessari alla
realizzazione del progetto".
La scuola nel cielo.
Poco tempo dopo la tragedia MEDIAMARKET in collaborazione con Cesvi e Canon, in linea
con lo spirito e la filosofia di responsabilità sociale che la caratterizza, ha deciso
di finanziare la costruzione di una Primary School nel villaggio di Nagani (a pochi
chilometri da Chakoti), restituendo così a 300 bambini da 0 a 5 anni il diritto allo studio e
la speranza di un futuro autonomo. L’opera di ricostruzione è curata dal Cesvi, già presente
nelle zone colpite dal sisma in collaborazione con il Comitato Ev-K*-CNR. Per questa importante
iniziativa solidale, MEDIAMARKET è affiancata, oltre che da Cesvi, anche da Canon (uno dei
brand più riconosciuti nel digital imaging).
Per sostenere il progetto CESVI (organizzazione umanitaria italiana) “Pakistan, La scuola nel cielo”, Media World
ha commissionato un libro fotografico, il cui ricavato è stato interamente devoluto a questa causa.
Il lavoro è stato magistralmente eseguito dal fotoreporter Giovanni Diffidenti, uno degli autori italiani più impegnati
in quella che può essere definita “fotografia di solidarietà” e vincitore del Premio fotografico internazionale
“One Vision 2006”. La sua missione fotografica si è sviluppata in due diversi momenti: poco dopo il dramma e a 10 mesi
di distanza. Negli scatti in bianco e nero dell’autore c’è sempre la figura umana al centro del campo visivo. Poco spazio
alla composizione fine a se stessa, poco spazio alle promesse, gli interventi verso i terremotati sono parecchi, ma
rischiano di essere dei granelli di sabbia nel deserto. Preziosi e insostituibili aiuti che, come queste fotografie,
contribuiscono ad aumentare la nostra coscienza e la nostra consapevolezza verso noi stessi in relazione con gli altri.
Il libro fotografico “Pakistan La scuola nel cielo”, è in vendita in tutti i negozi Media World a 6,90 €