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Display al plasma, tra presente e futuro

FullHD, l'ultima conquista

Tra le tecnologie in grado di sostituire completamente il tubo catodico nelle case degli italiani, il plasma è una delle più accreditate. Trascorsi ormai anni dal primo modello, il plasma è un tecnologia matura, in grado di durare nel tempo, generare immagini di buona qualità ad un prezzo di molto inferiore rispetto ad alcuni anni fa. Su questa tecnologia puntano tutti gli attori più importanti del mercato dell’elettronica di consumo, i quali rinnovano costantemente la propria offerta per migliorarne la qualità estetica e tecnologica. È tra l’altro recente la presentazione del primo display al plasma da ben 103’’ pollici in formato 16:9, un modello che non è in commercio e non rappresenta nulla di più di un ottimo “esercizio di stile”, ma è comunque indicativo degli orizzonti estremamente ampi cui aspira questa tecnologia.

Aziende leader come Panasonic, Philips, Pioneer, Samsung, Sony, Toshiba… puntano sulla tecnologia al plasma e, se anche vi affiancano qualche LCD, credono moltissimo nelle sue potenzialità. La corsa è rivolta al perfezionamento tecnico, che da un lato significa aumento delle dimensioni del display, dall’altro incremento di risoluzione del pannello (dato significativo in un mondo che proprio oggi sta incontrando l’alta definizione), dell’angolo visuale e, più in generale, della qualità dell’immagine riprodotta, il cui riferimento ideale rimane la naturalezza del tubo catodico. E in quest’ambito si colloca l’introduzione sul mercato italiano, datata 2006, dei primi modelli FullHD, ovvero dotati di pannello dalla risoluzione di 1.920 x 1.080, la stessa impegata dai broadcaster HD, dagli HD DVD e dai Blu-ray Disc. Usare una di queste sorgenti con un display FullHD assicura i migliori risultati possibili, poiché oltre alla corretta visualizzazione di tutte le informazioni presenti in origine, al display non è richiesto alcun procedimento di “scaling” (cosa che fanno tutti i display dalla risoluzione inferiore) dannoso per la qualità d’immagine.