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Non tutti gli hobby ci seguono durante gli spostamenti. Dipende dal volume, dall’ingombro e dal peso, fattori che molto spesso scoraggiano l’utente e gli suggeriscono di lasciare a casa i propri passatempi preferiti.
Non capita con la musica: che sia estate o inverno, un lungo viaggio o un rapido spostamento, i riproduttori audio portatili permettono, a prescindere dalla tecnologia di base, di avere sempre con sé la propria musica preferita.
Chi non ha mai sentito nominare il Walkman della Sony? Un termine che ha conquistato il mondo intero, aprendo all'audio portatile un mercato dalle dimensioni ingenti, nonostante albori non particolarmente felici; un mercato in continua espansione, popolato da prodotti sempre più sofisticati, piccoli, leggeri e di qualità, ma il cui fine è rimasto sempre lo stesso.
All'origine c'era la radio portatile, poi la cassetta: le dimensioni erano compatte e il peso trascurabile, ma bisognava mettere in conto il problema dell'usura del nastro magnetico e la necessità di avanzare e riavvolgere il nastro per passare ad altri brani. Limiti che sono stati completamente superati con il CD, il cui unico difetto sono le dimensioni: i riproduttori portatili basati su disco sono più voluminosi di quelli a cassetta, ma di fatto risentono anche di tutti i vantaggi derivanti dal passaggio dal nastro al supporto ottico. Non ci sono problemi di usura, nessuna necessità di riavvolgimento, il contenuto è suddiviso in singole tracce liberamente accessibili e via dicendo.
Nonostante i riproduttori portatili basati su CD siano ancora diffusi, nel corso degli anni hanno dovuto fronteggiare un altro fenomeno, quello dell'audio compresso e dell'Mp3. Visto che nello spazio di un CD possono essere registrati alternativamente un massimo di 90 minuti di musica non compressa (formato CD) o centinaia e centinaia di brani compressi con algoritmo Mp3, l'interesse degli utenti - e, conseguentemente, quello dell'industria - si è gradualmente spostato su quest'ultimo, fino ad imporlo come formato audio per eccellenza sia all'interno del computer che al di fuori di esso. Oggi, la stragrande maggioranza dei riproduttori portatili basati su disco riproduce non solo i CD Audio ma anche i CD-R e CD-RW contenenti brani Mp3, con l'ulteriore variante del Windows Media Audio, un altro codec di compressione musicale venuto dopo Mp3, più efficiente ma meno diffuso.