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Hard Disk recording, spazi infiniti

I vantaggi del disco fisso, anche in HD

Perché considerare l’acquisto di una videocamera basata su Hard Disk quando il mercato è ancora pervaso di MiniDV? Innanzitutto per una questione di comodità e capienza: in entrambi i casi parliamo di videocamere digitali, capaci quindi di ottime prestazioni audiovisive, ma mentre la cassetta non può superare alcuni limiti “fisiologici” di durata, l’Hard Disk arriva a registrare anche 40 ore di video senza interruzioni, una manna per chi sta programmando un viaggio importante e non vuole portare con sé decine di supporti.

La durata non è l’unico vantaggio: l’Hard Disk non è uno strumento di memorizzazione lineare come la cassetta, per cui non va riavvolto e permette l’accesso diretto alle scene, come un comune DVD. Raggiungere la scena che si vuole rivedere è un gioco da ragazzi: basta apporre dei marker ai vari capitoli ed è fatta, senza necessità di andare avanti e indietro perdendo tempo. Non c’è rischio di cancellare inavvertitamente un evento registrato perché la registrazione inizia nel primo punto libero su disco e va ad occupare, con un procedimento tipico delle registrazioni non lineari, solo gli spazi vuoti su disco, anche se non adiacenti. Ovviamente chi registra e chi riproduce non si accorge di nulla, ma la registrazione potrebbe essere “sparsa” nel disco e non occupare settori confinanti. Tutto ciò semplifica anche l’operazione inversa, ovvero quella di cancellazione delle scene e conseguente recupero di spazio su disco: nella cassetta, vincolata alla registrazione lineare e sequenziale, cancellare una parte di girato in mezzo al film significa recuperare solo quella porzione di nastro, che di conseguenza non si va a sommare alle altre parti libere, magari precedenti o successive al punto cancellato. Se inavvertitamente si prosegue la registrazione oltre i confini della parte eliminata si va a sovrascrivere una parte “buona” del film. Invece, con l’Hard Disk come strumento di memorizzazione, le porzioni “liberate” su disco vanno a sommarsi tra di loro, consentendo di sfruttare appieno lo spazio disponibile.

L’Hard Disk è adatto anche alle registrazioni ad alta definizione, tanto più che i modelli top di gamma delle ultime generazioni Everio di JVC (prima videocamera al mondo basata su Hard Disk) sono in grado di riprendere ad alta definizione, offrendo una qualità d’immagine impareggiabile.