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Registi in vacanza, artisti a casa…

Registi in vacanza, artisti a casa…

Anche quando le vacanze diventano un ricordo e si torna alle occupazioni quotidiane, c’è la possibilità di rivivere quei momenti. Della vacanza conserviamo non solo un piacevole ricordo, ma anche le fotografie scattate e i video ripresi, rigorosamente con una videocamera digitale, meglio se ad alta definizione. Questo ci mette al riparo dagli effetti del tempo: se non costantemente stimolati, i ricordi pian piano svaniscono e lasciano di sé un’immagine piccola e sbiadita. Basta portare con sé la videocamera perché questo non accada: certo, non sempre è possibile catturare i momenti più emozionanti, non sempre si è pronti quando l’evento imprevisto si realizza, ma si tratta comunque di un buon punto di partenza per non dimenticare le emozioni del passato.
Purtroppo non tutti sono registi di professione, ed è più che normale commettere un’infinità di errori durante le riprese: a volte ci si dimentica di interrompere la registrazione (con conseguente ripresa casuale a tempo indeterminato), si sbaglia inquadratura o, molto più semplicemente, si riprende senza un filo logico, ma con la consapevolezza di poter intervenire in un secondo momento (in post-produzione) per correggere gli errori, eseguire operazioni di montaggio e creare un prodotto veramente nuovo e affascinante.

Se fino a ieri un lavoro di questo tipo richiedeva attrezzatura e personale professionale, oggi il montaggio video è alla portata di tutti: un buon computer, gli strumenti hardware e software giusti, tanta fantasia e passione sono gli ingredienti di una ricetta che dà sempre soddisfazioni e non richiede investimenti corposi. In realtà più che di montaggio, termine che ha in sé la tendenza verso qualcosa di lineare e predefinito, sarebbe più corretto parlare di editing video, un’espressione vaga e avvolgente che si può rendere con l’italiana “lavorazione del video”: fare editing non significa solo ricomporre il filmato come se fosse un puzzle, ma anche modificare radicalmente il materiale di partenza per renderlo allineato alla visione del regista. Sul filmato originale si può eseguire una correzione cromatica, si può intervenire con lo zoom (anche se non lo si è fatto in ripresa), si possono tagliare le parti indesiderate, rallentarne o accelerarne altre, “far muovere” il video sullo schermo… Insomma, si può fare veramente di tutto, non solo ricomporre il filmato delle vacanze eliminando le parti indesiderate, e non bisogna neppure mettere in conto una spesa consistente. Come fare?