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L'album virtuale

Nell'era della tecnologia, il web è diventato un preziosissimo alleato per archiviare, catalogare e condividere con amici e parenti le proprie fotografie e i ricordi più belli.

La pellicola analogica aveva é ha tuttora un grande fascino, soprattutto per gli amanti della fotografia creativa e di quella artistica; tuttavia, non si può negare che l'arrivo del digitale abbia reso il lavoro del fotografo, professionista o amatoriale che sia, molto più pratico e veloce. Già al momento di scattare se ne possono sentire i benefici: il digitale dà la possibilità di effettuare un numero considerevole di scatti per poi scegliere–magari già dallo schermo della macchina – quelli migliori e cancellare quelli meno buoni; spariscono tutte le problematiche legate al rullino, sostituito da una scheda di memoria che ha la capienza e la velocità di scrittura come unici parametri da considerare, senza contare che può essere riutilizzata migliaia di volte. Forse, però, la svolta più importante nel passaggio dall'analogico al digitale risiede nella conservazione e nella gestione delle immagini.

Il disco più sicuro è virtuale

Le immagini digitali hanno indubbi vantaggi quando si tratta di gestirle, ordinarle, catalogarle, conservarle e soprattutto ritrovarle quando servono. La scelta più immediata è quella di archiviarle sul personal computer di casa; altrimenti, è possibile salvarle su CD-ROM o DVD-ROM. Il passo successivo è quello di memorizzare le proprie immagini su capienti Hard Disk portatili, che nello spazio di un libro tascabile (a volte anche meno) permettono di conservare decine di migliaia di immagini anche a risoluzione molto alta. L'ultima frontiera della gestione delle immagini è però certamente il web, dove la velocità delle attuali connessioni ADSL e lo spazio messo a disposizione da molti servizi online permette l'agevole trasferimento online anche di immagini decisamente pesanti o numerose.

Siti... ospitali

È possibile caricare le proprie foto su appositi siti che mettono diversi Gigabyte di spazio a disposizione offrendo servizi di backup e storage delle immagini, per avere un vero e proprio archivio online, come il sito Snapfish, nella foto qui sopra.

Basta una breve ricerca su Internet per trovare servizi di gestione delle immagini online che mettono a disposizione alcuni Gigabyte di spazio, e pagando cifre modeste si possono persino avere a disposizione spazi teoricamente infiniti. Il sito iDrive (www.idrive.com) offre per esempio un eccellente servizio di backup e storage di dati gratuito fino a 2 GB, e con il pagamento di 4,95 dollari al mese o 49,50 dollari all'anno mette a disposizione 150 GB di spazio per il backup. Snapfish (www.snapfish.it) permette di archiviare gratuitamente un numero illimitato di immagini, a patto che venga eseguito un acquisto di stampe fotografiche all'anno. L'inserimento di un archivio online è un'assicurazione anche contro i guasti al proprio PC, soprattutto quelli gravi all'Hard Disk che comportano l'impossibilità di poter recuperare i propri dati, anche se è un sistema che non ci esime dalla sana pratica di eseguire dei backup periodici dei nostri archivi. Naturalmente è il caso di affidarsi a fornitori di servizi web conosciuti e affidabili, per assicurarsi che il servizio abbia una certa continuità nel tempo.

Strumenti di condivisione potenti e flessibili

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In questa sequenza di foto vediamo alcune opzioni di Flickr, un sito che consente di caricare, catalogare e condividere le immagini con la comunità online e addirittura posizionarle su una mappa mondiale.

Internet però offre ben di più che un semplice spazio di archiviazione delle immagini online. Servizi come Picasa, acquisito un paio di anni fa da Google (http://picasa.google.com), o Flickr (http://www.flickr.com), che è stato acquisito da Yahoo!, sono soprattutto dei potenti sistemi per avere sempre a propria disposizione le immagini, per catalogarle e soprattutto per condividerle con tutta la comunità online. Il principio di funzionamento dei due siti è comunque leggermente diverso: Picasa si basa su un piccolo software da scaricare sul PC che va a organizzare tutte le immagini presenti sul computer e che interagisce con lo spazio web a disposizione per archiviare le immagini. Flickr invece è un servizio completamente online che nasce come spazio di condivisione di immagini. Ciò che stupisce di più di queste risorse online è il livello di flessibilità: si possono caricare le foto in più modi, tramite interfaccia web, via software oppure via mail, decidere se altri possono utilizzarle e come, limitarne o impedirne lo scaricamento, permettere agli altri utenti di vedere la propria collezione creando archivi pubblici, archivi ad accesso limitato, oppure archivi privati cui può accedere solo il proprietario. Picasa permette di pubblicare le proprie immagini direttamente sulla propria pagina web oppure sul proprio blog con pochi click, mentre Flickr ha una potentissima sezione di catalogazione delle immagini, strutturata in tag, set e raccolte, e offre la possibilità di posizionare le fotografie su una mappa del mondo, cosicché si possa sapere dove è stata scattata una certa immagine.

Ora il fotoritocco si fa online

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In queste foto, alcuni servizi online che consentono il fotoritocco delle immagini, senza dover installare programmi sul PC. La scelta è varia: da Snipshot (prima foto) ad Adobe Photoshop Express (seconda foto), all'evoluto software online FlauntR (ultime due foto) che ha anche strumenti avanzati di editing.

Nel caso dovesse servire un veloce ritocco come la rimozione "al volo" degli occhi rossi o altre piccole elaborazioni, sempre online è possibile trovare servizi come Adobe Photoshop Express (www.photoshopexpress.it) o Snipshot (http://snipshot.com), che forniscono una serie di strumenti di elaborazione delle immagini accessibili senza dover installare programmi sul computer. Il livello di sofisticazione di questi software è piuttosto elevato: Photoshop Express offre una serie di preview che permettono di verificare come agirà la correzione applicata all'immagine, mentre Snipshot, nella sua versione Pro a pagamento (9 dollari al mese), permette di caricare e leggere anche il formato Raw, consentendo così interventi più radicali sull'immagine come il recupero di una foto sovraesposta o sottoesposta. Anche Picasa ha un set di funzioni di base per modificare le immagini, mentre un altro software online abbastanza evoluto è FlauntR (www.flauntr.com), composto da una serie di moduli che permettono ciascuno di eseguire elaborazioni specifiche. Il programma di fotoritocco vero e proprio possiede oltre 60 strumenti avanzati di editing e si chiama editR, ma è possibile anche applicare cornici alle foto con stylR, inserire testi con textR, ottimizzare le immagini per caricarle su dispositivi mobili con mobilR, ed eseguire tante altre funzioni utili o divertenti. Sia FlauntR che Photoshop Express offrono inoltre un certo quantitativo di spazio per archiviare le proprie foto.

La comodità della stampa su web

Un ultimo modo in cui il web ha rivoluzionato il mondo della fotografia riguarda la stampa delle foto, che oggi può essere fatto online. I servizi di stampa via Internet delle immagini sono attrezzati per stampare i formati più comuni, effettuare ingrandimenti, calendari, magliette e stampare su altri supporti. Basta caricare le immagini preferite sul server del sito di stampa prescelto, normalmente attraverso una comoda interfaccia web; le stampe giungeranno a casa in pochi giorni tramite corriere espresso. Ma non si parla solo delle classiche fotografie 10x15, ma per esempio degli ingrandimenti, fino alla dimensione di poster, normali o panoramici, ai calendari, biglietti, libri fotografici e quadri stampati su supporto rigido. Numerosi anche i tipi di gadget personalizzabili con fotografie: puzzle, cuscini, tappetini per mouse, borse e animali di peluche.

Formati a confronto: leggero è bello

Molti fotografi preferiscono scattare e trattare le immagini in formato nativo della fotocamera, detto RAW, ma questo non è sempre supportato dai servizi online, la maggior parte dei quali archiviano, catalogano ed elaborano le immagini in formato JPEG, decisamente più leggero. Teniamo presente infatti che una fotocamera con sensore da 6 Megapixel può produrre un file JPEG a qualità massima che varia dai 2 ai 4 Megabyte, a seconda della complessità della foto e dell'efficienza del processore che effettua la compressione JPEG nella macchina stessa. Per le nuove fotocamere reflex digitali che vantano sensori da 10 a 14 Megapixel si va abbondantemente oltre i 5 Megabyte di peso per singola immagine. I formati RAW, non compressi, possono produrre immagini da 15 a oltre 40 Megabyte, con problemi di gestione delle immagini che si possono ben immaginare. A volte è permesso tenere la stessa immagine con più dimensioni diverse e in alcuni sistemi l'immagine viene automaticamente ridimensionata per pubblicarla, ma in archivio rimane la foto originale.

Copyright e Creative Commons: non tutte le immagini sono libere

Come tutte le opere dell'ingegno umano, anche la fotografia è tutelata da leggi sulla protezione della proprietà intellettuale; per questo spesso le immagini sono pubblicate online con l'esplicito divieto alla riproduzione e recano l'apposito "copyright", cioè il diritto esclusivo di riproduzione della testata o sito web su cui sono apparse. Tuttavia si sa che su Internet è difficile esercitare un controllo efficace sui "furti di immagini". Alcuni allora pubblicano le proprie immagini inserendo in esse una sorta di "filigrana" elettronica nella quale si può distinguere il logo o il nome del proprietario, mentre altri permettono di scaricare solo immagini in bassa risoluzione. In campi diversi dall'informatica si sono sviluppate licenze che comprendono la copertura flessibile dei diritti, come avviene nel caso delle "Creative Commons". Le licenze Creative Commons possono vietare la riproduzione a scopo di lucro e quella dell'opera modificata (la più restrittiva), oppure concedere il diritto di riproduzione con il consenso esplicito del proprietario, fino ad arrivare alla libertà di riproduzione completa, chiedendo la citazione della fonte da cui è stata tratta l'immagine.

Pochi click e le vacanze sono in rete!

1. Registrazione – Inseriamo i nostri dati nella schermata di registrazione e creiamo un account Flickr. Entriamo in Flickr con il nostro nuovo account.

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2. Caricamento delle immagini – Selezioniamo "Inserisci una foto" nella schermata principale: si aprirà un'altra schermata che permetterà di inserire una immagine prelevandola dal nostro PC. Possiamo aggiungere una descrizione della foto caricata. Avremo a disposizione 100 MB di spazio al mese per inserire le nostre immagini.

3. Organizzazione delle immagini – Possiamo inserire un commento alle immagini, un tag (segnalibro) che ci permetterà di trovare tutte le immagini di un certo tipo (per esempio, che riguardano la parola chiave "bambine"), e creare un set, o gruppo, di immagini (in questo caso, "estate 2007").

4. Personalizzazione delle immagini – Una volta catalogata l'immagine, si possono aggiungere numerosi altri parametri come commenti, posizionamento sulla mappa mondiale, oppure ordinare la stampa delle immagini.

5. Condivisione delle immagini – Attraverso il menù "contatti" si possono scegliere i gruppi a cui si vogliono far vedere le immagini e quale livello di controllo sulle foto possono avere.

Archiviare e condividere le proprie foto online è semplice: basta registrarsi a uno dei tanti siti che permettono di gestire le immagini e si avranno a disposizione diversi strumenti per organizzare al meglio le foto, creare degli archivi e magari condividere con gli amici le immagini delle vacanze. In questo esempio, proviamo a caricare le nostre immagini su uno dei servizi più noti: Flickr.com, la cui interfaccia è disponibile anche in lingua italiana.

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