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Speciale Digital Imaging

Le fotocamere compatte

Come scegliere la fotocamere digitale

La quantità di macchine digitali compatte presenti sul mercato impone, a chiunque decida di acquistarne una, di compiere una scelta spesso difficile e non priva di dubbi.

I più si ritrovano a leggere le schede tecniche con in testa dei punti interrogativi perché non riescono a capire la maggior parte di quanto scritto. Altri si affidano al passaparola degli amici, mentre si moltiplicano coloro che cercano un oracolo su Internet in grado di consigliargli l'apparecchio giusto. Non esiste una formula perfetta per scegliere e, soprattutto, sul mercato ci sono spesso più modelli che si adattano alle stesse esigenze. Comunque, prima di puntare il dito e dire: "è lei che voglio", bisognerebbe saper rispondere ad alcune domande, che permettono di ridurre il raggio di scelta.

Che genere di foto intendo scattare? Solo paesaggi e ritratti, oppure voglio cimentarmi in qualche genere più esotico?

Se si adora il genere "street" si avrà bisogno di una fotocamera piccola e poco visibile, con tempi di scatto molto veloci. Per le foto sportive è preferibile orientarsi su una fotocamera che possa scattare più foto al secondo, mentre per i ritratti è consigliata una fotocamera capace di rendere vivi e naturali i colori dell'incarnato, con una resa superiore dei dettagli.

Che lunghezza focale deve avere l'obiettivo?

Se si ha l'esigenza di rimanere a una certa distanza dal soggetto (ad esempio per fare foto naturalistiche) si avrà bisogno di un teleobiettivo (e quindi uno zoom ottico da 6 o più ingrandimenti), mentre le foto di gruppo o ad ampi panorami rendono al meglio con ottiche grandangolari, da 28mm o meno.

Che qualità deve avere l'obiettivo?

Acquistando una fotocamera compatta, spesso si guarda ai soli Megapixel come fattore determinante per farsi un'idea della qualità dell'immagine. Male, poiché è molto più importante tenere in considerazione la qualità dell'obiettivo, soprattutto per la resa dei particolari e per evitare le aberrazioni (o distorsioni) dell'immagine. Meglio una fotocamera da 8 Megapixel con un obiettivo luminoso (f/3.5 è un buon valore, meglio ancora f/2.8), piuttosto che una da 12 MP con un obiettivo meno sofisticato.

Le dimensioni del sensore contano?

Sfatiamo un mito: le dimensioni in Megapixel dell'immagine contano, ma a patto di avere determinate esigenze e di saperle sfruttare. Sensori con più Megapixel consentono la cattura di più dettagli e di stampare foto più grandi ma, per contro, se l'aumento dei MP non corrisponde a una crescita equivalente delle dimensioni del sensore le immagini risulteranno meno definite e inficiate dal cosiddetto "rumore video", generato dalle interferenze che si vengono a creare tra i pixel troppo piccoli e troppo vicini.

Quali accessori sono indispensabili per "sopravvivere"?

In base alle proprie passioni, prima di scegliere quale fotocamera compatta acquistare, sarebbe meglio verificare la disponibilità di accessori che potrebbero tornarci utili. Ad esempio, se si è interessati a scattare foto sott'acqua, una fotocamera per cui non esiste la relativa custodia, anche se è capace di produrre foto di qualità eccelsa, risulterà inutile.

Mi bastano le impostazioni automatiche oppure preferisco personalizzare maggiormente lo scatto?

È bene capire quello che si vuole da una fotocamera compatta, in termini di funzioni essenziali, prima di procedere all'acquisto, verificando che siano presenti tutte quelle che si desiderano sperimentare e usare. Se alcuni parametri come il valore degli ISO e il bilanciamento dell'esposizione sono solitamente presenti nella maggior parte delle fotocamere, altri controlli come il tempo di otturazione o la modalità di priorità tempo/diaframma sono decisamente più evolute e presenti solo sulle compatte di alta gamma.

Considero primaria la possibilità di riprendere filmati oppure non sono molto interessato?

La possibilità di riprendere filmati a risoluzioni superiori è una motivazione molto importante per alcuni utenti, mentre è totalmente indifferente per molti altri. In linea generale è necessario cercare sempre di capire in anticipo quello che si vuole e se alcune funzioni sono superflue o essenziali per le nostre esigenze creative. Da mettere in conto che solitamente le riprese sono più che soddisfacenti, mentre è il microfono integrato a non offrire grandissime prestazioni, sopratutto non appena ci si allontana di qualche metro dalla fotocamera.

Ho esigenze particolari in termini di funzioni, oppure posso adattarmi?

Grazie alla tecnologia digitale, oltre alle funzioni essenziali, ne esistono ormai moltissime secondarie e, oltretutto, esistono possibilità in fase di post-produzione che sono favorite o meno dalla presenza di alcune delle suddette funzioni. Ad esempio, se si desidera poter lavorare più a fondo su uno scatto, allora è bene verificare la possibilità di scattare in RAW, mentre se si è degli amanti dell'effetto HDR si dovrà verificare la presenza del bracketing oppure acquistare una fotocamera che scatta in automatico più foto unendole in una sola, come alcuni dei modelli che stanno per arrivare sul mercato.

È importante il software incluso per la post-produzione e la gestione delle foto? Oppure penso di usare un software di terze parti?

In pochi considerano la qualità del software incluso nella confezione quando acquistano una macchina fotografica, eppure nell'era digitale la post-produzione è diventata centrale per avere foto di qualità superiore. È importante assicurarsi che il software dell'apparecchio che si sta acquistando sia abbastanza completo, così da non doversi affidare a software di terze parti per ottenere quello che si vuole.