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Speciale Digital Imaging

Le fotocamere Reflex

Gli accessori delle reflex

Il mondo degli accessori delle reflex digitali è davvero sterminato; si può infatti affermare che se una fotocamera compatta può tranquillamente lavorare senza alcun tipo di accessorio, la reflex necessita degli accessori giusti per dare il meglio di sé. Ecco gli accessori ai quali non si può rinunciare, quelli che dovrebbero essere nel corredo di ogni fotografo dotato di reflex.

Borse: la protezione è importante

Per il trasporto e la cura della macchina fotografica sono a disposizione numerosi tipi di custodie e borse. Le custodie, semirigide o rigide, hanno lo scopo di trasportare la fotocamera con un obiettivo (non troppo ingombrante) montato, e offrono una buona protezione. Le borse fotografiche sono invece imbottite e sono in grado di trasportare attrezzature grandi e piccole, normalmente composte da un corpo macchina più due o tre obiettivi, compreso uno che solitamente è già montato, più vari accessori come batterie di riserva, schede di memoria e flash. Alcune borse hanno un'apertura di lato per estrarre la fotocamera in modo più rapido, mentre altre offrono protezione massima anche da piccoli urti, sabbia o spruzzi d'acqua. Per la manutenzione esistono appositi kit di pulizia, con panni delicati o in microfibra, e detergenti dedicati. Utile anche il pennello aspirante, per la polvere sugli obiettivi e sulle altre parti della macchina.

Aiuti per lavorare meglio

Per migliorare le condizioni di scatto, soprattutto di coloro che utilizzano abitualmente le reflex, esistono vari sistemi come i cavalletti o lo scatto a distanza che avviene per mezzo di un telecomando, a filo o senza fili, utilissimi per riprendere con tempi di posa lunghi o in notturna. Da non sottovalutare anche il "grip", cioè l'impugnatura aggiuntiva che contiene al suo interno una o più batterie che forniscono alla fotocamera una riserva di energia per prolungare la vita della fotocamera durante una giornata di scatti intensi. Non solo: il grip rende la macchina più maneggevole per chi la deve utilizzare spesso, e la sua particolare conformazione rende più agevole lo scatto con la fotocamera in verticale. Sempre in tema di batterie, i fotografi professionisti o gli appassionati sanno che è fondamentale avere con sé almeno un pacco di batterie aggiuntivo per supplire a qualsiasi evenienza: le reflex digitali infatti diventano inutilizzabili senza alimentazione. A queste batterie aggiuntive spesso si abbinano caricabatterie più performanti di quello di primo equipaggiamento, quelli a carica rapida che nel giro di poche decine di minuti consentono di caricare quasi completamente la batteria in modo da affrontare situazioni di emergenza. Anche le schede di memoria possono fare la differenza e migliorare le condizioni di scatto, perché per esempio una scheda con una elevata velocità di trasferimento dati permette alla fotocamera di liberare la memoria più velocemente e quindi di essere pronta per tempo allo scatto successivo; nello scatto a raffica poi si sa che certe memorie lente in fase di scrittura rallentano la velocità della raffica. Le schede ad altra capacità invece sono utilissime soprattutto quando si scatta alla massima qualità disponibile o in formato RAW, dove le immagini occupano moltissimo spazio e quindi necessitano di unità di memorizzazione più capienti per evitare il continuo "fermo macchina" per cambiare scheda.

Flash, e luce fu!

I flash sono indispensabili per correggere le situazioni in cui le condizioni di illuminazione del soggetto sono sfavorevoli. Sia che si tratti di illuminare una scena buia, sia che si cerchi di compensare una zona d'ombra o di riequilibrare una scena troppo contrastata, il flash è indispensabile, e spesso quello integrato nella fotocamera non è sufficiente. I flash esterni, invece, oltre a essere più potenti, permettono di orientare l'illuminatore per ottenere una luce assolutamente naturale: in casa, per esempio, si ottengono foto nettamente migliori orientando il flash esterno verso un soffitto bianco piuttosto che verso il soggetto. I flash esterni possono essere di due tipi: a slitta, vale a dire quelli che si innestano sulla slitta posta sopra al pentaprisma, oppure a torcia, che si installano lateralmente sfruttando una staffa solitamente fissata al fondello della fotocamera. Fondamentale per capire la potenza e la portata del flash è il numero guida, che permette di calcolare, se rapportato al diaframma utilizzato, la distanza massima di illuminazione di un soggetto. Per esempio, un flash a guida 40 potrà illuminare un soggetto a una distanza massima di 10 metri con il diaframma aperto a f4 (40:4). La distanza massima di illuminazione aumenta poi all'aumentare della sensibilità impostata, per esempio nel caso precedente passando da 100 ISO a 400 ISO la portata del flash raddoppia.