Gli speciali di MWm

Speciale Pulizia e Sanificazione

Fermi tutti, qui ci penso io

L'anno 2000 ha visto la nascita dei primi aspirapolvere robot, apparecchi senza fili che funzionano a batterie ricaricabili in grado di muoversi autonomamente su superfici piane, aspirare la polvere che incontrano e ritornare alla base di ricarica una volta terminato il lavoro.

Tutto questo è reso possibile dai sofisticati sensori integrati nell'apparecchio, che gli permettono di "imparare" la conformazione della stanza da pulire, di individuare eventuali ostacoli e anche di evitare di cadere da scale o dislivelli di altezza eccessiva.
Altre tecnologie integrate nei modelli più sofisticati, come il Roomba di iRobot, permettono alla macchina di non restare ingarbugliata in eventuali frange di tappeti o altri elementi presenti sul pavimento, mentre le spazzole sono studiate per agire con efficacia sulle superfici più disparate come parquet, moquette e pavimenti rigidi (linoleum o ceramica). L'altezza di soli 10 cm che contraddistingue il sofisticato Samsung A1, gli permette di passare sotto letti, divani e mobili, con la garanzia che nessun elemento presente nella stanza venga rovinato; tutto ciò è possibile anche grazie alla tecnologia di rallentamento automatica che si attiva tutte le volte che l'apparecchio rileva qualcosa di voluminoso lungo il suo percorso. Le spazzole sono inoltre presenti sia lungo i bordi che sotto l'unità, e per questo assicurano una buona pulizia anche degli angoli più remoti, mentre i chip integrati nell'apparecchio permettono di effettuare facilmente pulizie programmate in orari specifici e consentono al robot di tornare alla base per ricaricarsi e poi continuare autonomamente dal punto in cui era arrivato. Più comodo di così...