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I bambini trascorrono molto tempo nella loro cameretta, prima nella culla e nel lettino, poi gattonano, camminano e corrono. Per questo motivo la cameretta va pulita ogni giorno: il bebè può venire a contatto con svariati agenti nocivi, e questo è il motivo per cui è sconsigliato l'uso della moquette e si raccomanda di impiegare solo tappeti facilmente lavabili.
La polvere molto semplicemente non ci deve essere nella stanza del bambino; è consigliato l'utilizzo di mobili e oggetti facilmente raggiungibili dalle operazioni di pulizia, meglio se dotati di una superficie perfettamente liscia. In questo caso, per la rimozione della polvere (che va eseguita quotidianamente) dai mobili è sufficiente un panno elettrostatico.
Per quanto riguarda i pavimenti, invece, la situazione è un po' più complessa: l'obiettivo è quello di igienizzare con la massima profondità ma senza usare detergenti forti. I bambini hanno il vizio di toccare tutto, compresi pavimenti e vetri, quindi la necessità di eliminare i batteri non deve essere compensata da potenziali residui di detersivo sulle superfici. A prescindere dall'utilizzo quotidiano dell'aspirapolvere, essenziale per ogni elemento della stanza (pavimenti inclusi), il pavimento andrebbe lavato con detergenti delicati, o meglio ancora sfruttando la potenza del vapore, che elimina in profondità lo sporco e gli allergeni senza impiegare alcun detersivo specifico. Nel caso non si abbia un generatore di vapore (sono molto utili in tal senso quelli portatili) o detergenti neutri, un consiglio d'esperienza suggerisce di lavare i pavimenti con acqua e aceto: l'aceto evapora molto in fretta e lascia un fresco aroma di pulito.
Qui la distanza tra bambini ed adulti aumenta: la temperatura ideale della cameretta, o comunque dell'ambiente dove il bambino vive la maggior parte del proprio tempo, dovrebbe oscillare tra i 18° e i 22°. Il tasso di umidità della stanza deve essere monitorato costantemente, e per questo esistono appositi igrometri da passeggino, che consentono una rilevazione precisa e puntuale delle condizioni di umidità della stanza, dalle quali consegue un intervento di umidificazione o deumidificazione. Per questo motivo è consigliato asciugare molto rapidamente tutto quello che si lava nella stanza, onde evitare un'alterazione importante dell'umidità. Può essere molto utile un intervento di purificazione e ionizzazione, attraverso strumenti ad hoc o integrati nei climatizzatori. Inoltre, nel periodo invernale il riscaldamento degli ambienti tende a ridurre l'umidità nell'aria: i bambini possono andare incontro a problemi respiratori e infiammatori più rilevanti; un intervento di umidificazione favorisce la respirazione.