Gli speciali di MWm

Internet

Stabilità e velocità, i vantaggi della linea fissa

Nonostante il successo e la diffusione degli strumenti di navigazione ‘mobile', accedere a Internet dal computer di casa e dell'ufficio è sempre all'ordine del giorno.

Per alcune attività è indispensabile uno schermo ampio oppure l'enorme potenza di calcolo ed elaborazione che solo un computer fisso può assicurare. Il mercato delle connessioni domestiche è conteso tra due tecnologie molto efficienti: ADSL e fibra ottica.

ADSL, l'opzione più diffusa

La connessione ADSL è in assoluto la più diffusa nel nostro Paese. Acronimo di Asymmetric Digital Subscriber Line, è una tecnologia digitale per l'accesso a Internet a banda larga su doppino telefonico, il cui principale punto di forza è quello di non dover cambiare i cavi già presenti o dover installare una linea supplementare rispetto a quella impiegata per le chiamate vocali. La separazione tra i due segnali (voce/dati) avviene mediante dei filtri da installare presso le prese telefoniche: la parte a bassa frequenza viene assegnata alle chiamate vocali, il resto ai dati. Il termine Asymmetric sta a indicare uno scarto corposo tra la banda in download e upload, con un forte sbilanciamento verso la prima: le attuali offerte commerciali raggiungono infatti anche i 20 Mbit/s in scaricamento ma non superano 1 Mbit/s in upload. Alternative alla comune connessione ADSL sono l'HDSL, dedicato ad utenza business e basato su doppino dedicato, e l'SHDSL, che oltre alla linea indipendente offre anche banda simmetrica in download e upload. Per quanto concerne le prestazioni, invece, la tecnologia ADSL raggiunge al massimo gli 8 Mbit/s in download, e per questo è stata superata dalle "varianti" ADSL2 (fino a 20 Mbit/s in download) e ADSL2+, che raggiunge i 24 Mbit al secondo.

Fibra, ottica, una realtà in crescita

Meno diffusa è la connessione in fibra ottica, che offre però un vantaggio in termini di velocità, ma anche una maggiore tolleranza ai disturbi. Questa tecnologia necessita di un cavo in fibra ottica, differente dal tradizionale doppino in rame su cui si basa l'ADSL. Questo significa che per avere una connessione in fibra è necessario tirare il cavo dedicato, ma la copertura al di fuori dei grossi centri urbani difficilmente è garantita. Inoltre, nella fibra ottica la voce viene trasmessa sotto forma di dati, un po' come avviene con i programmi VoIP (Skype o simili), assieme al traffico dati di Internet. In Italia l'unico grosso operatore a offrire una connessione in fibra ottica è Fastweb, mentre Telecom ha condotto di recente una sperimentazione sul campo, ma ancora non ha un'offerta dedicata per gli utenti residenziali. Le attuali offerte sono caratterizzate generalmente da una velocità di 10 Mbit/s, ma la tecnologia consentirebbe già di arrivare anche a 1 Gbit al secondo; la sperimentazione Telecom, per esempio, prevedeva una connessione a 50 Mbit/s. Il grande vantaggio è la velocità di caricamento dei dati, che per Fastweb è pari a quella di download (10 Mbit/s). In questo modo è possibile inviare file per posta elettronica o video su YouTube dieci volte più velocemente che con le tradizionali ADSL, rendendo così la fibra ottica la soluzione privilegiata da chi ha necessità di inviare documenti pesanti.