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Bentornati a casa

La potenza dell'aspirapolvere

La nostra casa, reduce da settimane di abbandono, ha bisogno di un intervento deciso, capace di eliminare polvere, allergeni, acari e ogni tipo di impurità. La prima cosa da fare è passare l'aspirapolvere.

I modelli più diffusi sono "a traino", ma esistono anche gli aspirapolvere a bidone, a mano e quelli totalmente automatici. Le differenze riguardano la tecnologia di aspirazione, la potenza e i filtri, ma senza dimenticare il ruolo fondamentale degli accessori.

Ideale per lavori impegnativi

Il discorso della potenza è analogo a quello delle scope elettriche. La potenza nominale, (Watt), non esprime la vera potenza aspirante, che invece identifica nei Watt/aria o nei mm/H2O le rilevazioni più attendibili. Un buon aspirapolvere presenta un valore di potenza di aspirazione compreso tra i 250 e i 400 Watt/aria.

Alla ricerca del silenzio

La rumorosità è un parametro tutt'altro che secondario. La tecnologia ha fatto passi da gigante, e se è vero che è ancora sconsigliato usarlo di notte (in condominio) o alla mattina presto, i livelli di pressione sonora sono sensibilmente ridotti rispetto al passato. Se in casa ci sono bambini o si vive in condominio, vale la pena valutare attentemente anche questo parametro, considerando che alcune macchine dispongono di tecnologie proprietarie per la riduzione del rumore.

Valutare il sistema di filtraggio

L'aspirapolvere è dotato di svariati sistemi di filtraggio, alcuni dei quali dedicati alla protezione dei componenti interni (filtro per il motore), altri per evitare che le particelle aspirate vengano reimmesse nell'aria. Il sacchetto rappresenta una prima forma di filtro, ma ben più evoluta è la filtrazione ad acqua (che non ha incontrato il successo sperato), i filtri a carboni attivi e, soprattutto, i filtri HEPA, capaci di trattenere il 99% degli allergeni e delle impurità catturate con l'aspirazione.