Tecnoguide

Speciale 3D

Frame sequential e side by side: due immagini al posto di una

Approfondendo ulteriormente la tecnica del 3D ci si trova di fronte a tre termini/espressioni di difficile interpretazione: Frame Sequential, Side by Side e Top/Bottom: essi riguardano la modalità con cui il contenuto 3D (film in Blu-ray 3D, trasmissione televisiva 3D, videogioco) viene trasmesso al TV, al monitor o al proiettore incaricato di realizzare l'effetto di profondità. Essi non servono in sede d'acquisto di hardware 3D, ma la loro conoscenza è comunque molto utile poiché a seconda di come viene trasmesso il contenuto, esso avrà una qualità maggiore o minore.

Frame Sequential: a livello puramente qualitativo è la soluzione migliore, poiché consiste nella trasmissione al TV di tutti i fotogrammi interi, sia quelli dedicati all'occhio destro, sia quelli per l'occhio sinistro. Il TV non fa nulla di particolare (posto che sia attivo), semplicemente li trasmette in sequenza a grande velocità e lascia agli occhiali il compito di separarli. Se il contenuto risiede su supporto fisico o etere i problemi sono il consumo di spazio, non doppio ma di molto superiore rispetto a un film normale, e la banda richiesta, se invece si tratta di un gioco la console deve disporre di moltissima potenza di elaborazione per far fronte a queste richieste. Ecco perché la tecnica del Frame Sequential è usata solo dai Blu-ray 3D, dai giochi per PC e dalla PlayStation 3.

Side by Side e Top/Bottom: vale la pena raggrupparli in un'unica voce perché il concetto è lo stesso. In pratica il contenuto viene trasmesso al TV come una trasmissione video normale (2D), senza raddoppiare la frequenza; semplicemente l'immagine è divisa in due parti di cui una dedicata all'occhio destro, l'altra a quello sinistro (si veda l'immagine più in alto, un classico esempio di Side by Side). Se la divisione è verticale si parla di Side by Side, viceversa se il "taglio" è orizzontale siamo di fronte a un Top/Bottom. I TV di ultima generazione, di fronte a immagini di questo tipo, realizzano automaticamente che si tratta di 3D e "fondono" le due metà, ricavandone un'immagine per l'occhio destro, una per l'occhio sinistro. Gli occhialini fanno il resto. Il limite qui è la riduzione di risoluzione, visto che l'immagine di partenza è una sola ma ne contiene due; il vantaggio è quello di non richiedere grandi risorse, non per niente le trasmissioni televisive 3D (terrestri e sat) sono tutte in questo formato, con una forte preferenza per il side by side.

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