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Live streaming, la nuova TV passa da Internet

Aumentano i servizi per godersi film, serial e sport attraverso internet. Il cosiddetto streaming, che ora è anche in diretta con la Serie A di calcio, grazie a DAZN Ecco una guida per godersi il meglio dell’intrattenimento via internet

Il TV è da sempre il re dell’intrattenimento in casa, negli anni è cambiata la tecnologia, la qualità delle immagini è aumentata, ma soprattutto man mano sta cambiando il modo di fruire dei contenuti: ai canali tradizionali si sono infatti affiancati i contenuti in streaming, resi disponibili attraverso la connessione a Internet. Lo streaming di contenuti video via Internet esiste da anni, si tratta di una tecnologia accessibile direttamente su Smart TV, cresciuta con i servizi in abbonamento come Netflix, arrivata però all’attenzione del grande pubblico solo recentemente con la diretta di eventi sportivi, da sempre veicolo potentissimo per la diffusione di tecnologie e dispositivi. Così è successo con lo sbarco di DAZN in Italia, avvenuto proprio in occasione dell’inizio del campionato di calcio. DAZN è un servizio nato in Europa nel 2016, arrivato però in Italia soltanto a luglio di quest’anno, che offre per tutta la durata del campionato la diretta streaming di 3 partite di Serie A per ogni turno e, in esclusiva, tutta la Serie B. Oltre al calcio DAZN offre anche una buona quantità di altri eventi sportivi da tutto il mondo. Questo ha fatto conoscere lo streaming, non più relegato all’attenzione di una fetta di spettatori, ma catapultato all’attenzione del grande pubblico. Anche di chi, finora se ne era sempre tenuto a distanza. 

 

Streaming o broadcast? Meglio entrambi

I canali tv a palinsesto si sono infatti evoluti integrando lo streaming via Internet , il bouquet dei canali a disposizione è aumentato e il più delle volte si può accedere a un’offerta integrata utilizzando il decoder o semplicemente un’app su dispositivi mobili. Basti pensare all’offerta di Sky o alle app di Rai e di Mediaset, che permettono di rivedere i programmi trasmessi sui normali canali in broadcast ma anche di vedere, quando lo si desidera , contenuti aggiuntivi come film, serie tv o documentari. Lo streaming, quindi, non ha affatto soppiantato il mondo dei canali broadcast, anzi. L’ha fatto crescere, affiancando l’offerta on-demand a quella classica a palinsesto. Grazie allo streaming il consumatore è diventato “padrone” dell’offerta: ora può scegliere cosa guardare e anche come e dove vederlo. È possibile seguire le puntate delle proprie serie tv preferite anche quando non ci si trova a casa, inoltre con la diretta streaming si può guardare la partita o gli altri venti sportivi ovunque ci si trovi, basta avere a disposizione uno smartphone o un tablet. L’altro lato della medaglia è rappresentato dalle condizioni necessarie per  far sì che questi servizi si vedano bene. Fondamentalmente due: una buona connessione a banda larga (o ultra-larga) e un buon dispositivo come player. 

Lo streaming non sostituisce la tv tradizionale, ma è destinato ad integrarsi sempre più con il palinsesto dei canali sul digitale terrestre o via satellite, per garantire un’offerta di contenuti più ampia.

Eventi live in streaming

DAZN insegna la diretta è un vero stress test per la rete

L’arrivo di DAZN è stato un vero e proprio banco di test per la rete italiana : lo streaming video di un evento in tempo reale comporta infatti difficoltà tecniche maggiori rispetto alla visione di un film. L’infrastruttura di rete ha dovuto fare i conti con grandi quantità di pubblico concentrate nello stesso momento e spesso anche nella stessa zona geografica, situazione questa che ha creato un’enorme richiesta di dati. Inoltre, la trasmissione in diretta tramite Internet richiede un’elevata potenza di calcolo alle macchine sul campo, che devono essere in grado di elaborare il segnale ripreso dalle telecamere, codificarlo e trasmetterlo ai nodi di smistamento della rete. Un compito gravoso per l’intera catena che dal campo di calcio porta il segnale direttamente nelle nostre case, che può causare anche a un certo ritardo delle immagini rispetto alla trasmissione broadcast. L’avvio non è stato facilissimo e i problemi non sono mancati, ma la situazione è andata via via migliorando. Gli operatori hanno saputo risolvere i colli di bottiglia e ora, sempre a patto che la connessione a Internet sia buona e la rete Wi-Fi domestica pure, è possibile godersi gli eventi sportivi in diretta apprezzando soltanto i vantaggi offerti dallo streaming.

Cosa fare per vedere la partita al meglio 

Lo streaming degli eventi in diretta, come una partita trasmessa su tutto il territorio nazionale, è una situazione gravosa per tutta la catena di produzione e trasmissione. I server che devono fornire il contenuto, i nodi che distribuiscono i dati attraverso Internet, i router che gestiscono la rete domestica e infine i dispositivi che devono decodificare il flusso di dati: tutto deve funzionare bene per non perdere nemmeno un frame. In caso contrario prima si abbasserà la qualità delle immagini, quindi potrebbero presentarsi fastidiosissimi scatti, fino a giungere allo stop delle immagini per fare buffer (ovvero per mettere in memoria una porzione di filmato). Una situazione inaccettabile quando si guarda la partita. Cosa possiamo fare per ottenere la migliore qualità possibile? Non possiamo certo intervenire sulla qualità garantita da chi offre il servizio: se DAZN ha problemi la partita si vedrà a scatti; nemmeno possiamo intervenire sull’infrastrutura di rete. Quello che invece  possiamo fare è metterci nelle migliori condizioni possibili per usufruire del servizio, seguendo alcuni semplici accorgimenti. 

Una connessione  a Internet veloce  ma soprattutto stabile

Per godersi la partita in diretta la connessione a Internet deve essere veloce e stabile: occorre cioè una buona banda anche durante i momenti critici. Quello che possiamo fare è sincerarci che siano rispettati i requisiti minimi di banda. Neflix raccomanda almeno 3 Megabit al secondo per contenuti in qualità SD, 5 Megabit per qualità HD e 25 per qualità Ultra HD/4K. DAZN parla di 2 Megabit al secondo per qualità SD, di 6,5 Megabit al secondo per qualità HD sul TV e di 8 Megabit al secondo per l’HD ad alto frame rate (ovvero per avere un’immagine più fluida). Per testare la qualità della connessione sono disponibili diversi servizi, tra cui quello ufficiale di Netflix, presente all’indirizzo fast.com; www. misurainternet.it (che offre strumenti di misurazione della banda certificati dall’Autorità Garante nelle Comunicazioni), oppure il classico www.speedtest.net. Prima di testare la velocita della connessione bisogna assicurarsi che il risultato non sia falsato da altri dispositivi. Se possibile, meglio spegnere il Wi-Fi e collegarsi con il computer direttamente al modem-router tramite un cavo di rete. Si avrà così la certezza che il test non sia influenzato da smartphone che fanno il backup delle foto nel cloud, oppure da computer che fanno gli aggiornamenti.

Meglio il cavo. Se Wi-Fi deve essere che sia performante

Per vedere bene la partita in streaming anche la rete domestica deve essere veloce. La scelta migliore possibile è sempre quella di collegare il TV al router via cavo LAN, non sempre però è disponibile una presa di rete nelle vicinanze del TV.  Nella maggioranza dei casi occorre quindi affidarsi al Wi-Fi, perfettamente in grado di assolvere al compito, a patto però di avere un modem router di ultima generazione, aggiornato e veloce. Il segnale Wi-Fi deve poi arrivare con buona intensità al player o al TV. La soluzione più semplice è quella di piazzare il router Wi-Fi in posizione centrale nell’appartamento, per coprire al meglio tutti gli ambienti di casa, nel caso in cui fosse necessario è possibile estendere la rete Wi-Fi tramite un repeater (o extender). Per superare ostacoli più complicati, come nel caso di un appartamento su più piani, si possono usare gli adattatori powerline, che trasportano il segnale tramite l’impianto elettrico. Sono venduti in coppia, basta inserirne uno in una presa elettrica e collegarlo al router tramite cavo; l’altro va inserito in una presa elettrica nella stanza che si vuole raggiungere, a patto però che faccia parte dello stesso impianto elettrico. Infine merita una menzione speciale il Wi-Fi Mesh: questa tecnologia prevede una rete distribuita con dispositivi  “satellite”  intelligenti, capaci di ottimizzare l’intensità del segnale e la velocità, in modo da portare più banda solo lì dove serve. 

Se il TV non ce la fa  ci pensa Chromecast

Non tutti gli Smart TV supportano l’app di DAZN, l’elenco dei modelli compatibili è in continua aggiornamento, ma non è detto che il nostro TV, anche se recente, faccia parte dei dispositivi abilitati. In questi casi si può utilizzare un dispositivo esterno (Apple TV o Chromecast di Google, l’ultima versione del decoder Sky-Q oppure i lettori Blu-ray), molto spesso la soluzione più semplice è quella di utilizzare una chiavetta HDMI tipo Chromecast di Google. Si tratta di un piccolo dispositivo da collegare direttamente al TV, alimentato tramite una presa USB dello stesso TV (se presente) oppure tramite alimentatore esterno. Per controllare Chromecast si utilizza lo smartphone, proprio come se fosse un telecomando. Gli smartphone Android integrano il supporto a Chromecast, mentre su iOS (quindi su iPhone e iPad) bisogna scaricare l’app Google Home. A questo punto, aprendo le app compatibili (Netflix, DAZN, Infinity, Tim Visione, ecc.), si potrà visionare il contenuto sul TV tramite Chromecast. 

Godersi  lo streaming  con i dispositivi giusti

Tra i vantaggi offerti dai servizi in streaming c’è quello di consentire la visione dei contenuti su un’ampia gamma di dispositivi, in altre parole non si è più legati a un decoder o a una smart-card. Con i servizi in streaming è possibile utilizzare l’app installata sullo Smart TV oppure installarla sullo smartphone, su un tablet o persino sulla consolle da gioco come la Playstation 4 o la Xbox One. Attenzione però, il dispositivo che riproduce il contenuto può fare la differenza: se non è abbastanza veloce può compromettere la visione. Netflix, ad esempio, pubblica un elenco dei dispositivi ufficialmente supportati. Si va dallo Smart TV ai dispositivi per lo streaming come Apple TV o Chromecast di Google, ma ci sono anche l’ultima versione del decoder Sky-Q e alcuni lettori Blu-ray. L’importante è che a bordo ci sia una versione abbastanza recente dell’app. Lo stesso vale per DAZN e per gli altri servizi. La maggior parte dei dispositivi è in grado di proporre automaticamente gli aggiornamenti quando vengono resi disponibili, per esser certi di disporre di una versione abbastanza recente dell’app ci si può comunque rivolgere ai siti web di supporto dei servizi in streaming.