Mediaworld Logo

Il CES 2026 svela le sue prime perle: il nostro viaggio nelle piccole startup dell’evento

Valerio Berra5 GENNAIO 2026

Ci sono sempre due livelli di notizie a ogni edizione del CES di Las Vegas: i prodotti dei giganti del tech e le idee rivoluzionarie delle piccole startup.

Ci sono sempre due livelli di notizie a ogni edizione del CES di Las Vegas. Il Consumer Electronics Show (CES) è il momento in cui alcune delle aziende più importanti del mercato svelano i prodotti che lanceranno durante l’anno. È il momento in cui vediamo lo stato dell’arte della tecnologia. E poi è il momento delle startup, piccole voci da cui arrivano nuove idee per tutto il settore.
Non tutte sopravvivono. Alcune esauriscono presto la loro spinta. Altre si lasciano acquisire da aziende più grandi. Eppure il CES dedica sempre uno spazio a loro appena prima che la fiera abbia effettivamente inizio. È uno spazio che si chiama CES Unveiled. Uno spazio dedicato ai media in cui vengono svelate alcune delle migliori idee arrivate alla fiera.

Noi eravamo presenti: qui vi lasciamo tutto quello che abbiamo visto, tra nuovi brevetti che promettono bene e sforzi ingegneristici che lasciano qualche dubbio.

Jennie, il cane robotico pensato per assistere gli anziani

Tra i temi più importanti di questa edizione del CES c’è quello che il CEO dell’evento, Gary Saphiro, ha chiamato Digital Health. Parliamo di tutte quelle tecnologie dedicate all’ambito sanitario. E in effetti gli spazi del CES Unveiled dedicati a queste startup erano parecchi. In uno di questi c’era una piccola muta di labrador robotici. Nello specifico, dei cuccioli tra gli 8 e i 10 mesi di vita.
Sono prodotti dalla startup Tombot. Non si tratta di giocattoli: parliamo di dispositivi medici che hanno lo scopo di supportare i pazienti con quella che di fatto è una pet therapy robotica. Le loro funzioni sono studiate per dare supporto a chi è affetto da demenza, autismo o semplicemente a chi si sente solo.

Cocomo e INU, i due giocattoli basati sull’intelligenza artificiale

Rimaniamo sempre nell’ambito robotica e peluche. La startup Ludens AI ha presentato due concept basati sulla stessa idea: robot ricoperti di peluche animati dagli algoritmi di Intelligenza Artificiale. Non sono robot pensati per uno scopo preciso. Non servono per pulire, riparare o aggiustare casa.

Sono dei piccoli compagni artificiali pensati piuttosto per assistere le nostre attività tutti i giorni. Riproducono suoni, si muovono, ci seguono e soprattutto crescono con noi. Ludens AI ha spiegato che INU (il più sofisticato) è in grado di seguirci in casa con un certo grado di libertà, ha una memoria e sviluppa una personalità mentre ci sta accanto.

Allergen Alert

Infatti, Allergen Alert è un piccolo laboratorio portatile. È grande come una scatola di sardine e permette di fare esattamente ciò che si può intuire dal nome. Questa startup, nata da un progetto spin-off di bioMérieux, è pensata per chi ha delle allergie.

Se vi trovate fuori casa e non sapete se quello che state mangiando contiene degli allergeni, potete prendere un campione e inserirlo all’interno di questo dispositivo. Basta una piccolissima porzione per capire cosa c’è dentro. Oltre agli allergeni, il dispositivo è pensato anche per trovare il glutine.

Il coltello a ultrasuoni per tagliare (quasi) tutto come fosse burro


C’era un banchetto curioso tra gli stand del CES Unveiled, almeno per chi è abituato ai mercati della frutta italiani. Su un bancone improvvisato sopra la moquette di Las Vegas tre persone hanno tagliato a ripetizione patate, pomodori e carote. Tutto con una discreta facilità.
La startup Seattle Ultrasonics ha lanciato un coltello da chef che è in grado di generare una minuscola oscillazione che permette di tagliare frutta come fosse un panetto di burro.

E questo è solo l’inizio: per tutte le novità e gli aggiornamenti in tempo reale, tieni d’occhio la nostra pagina dedicata qui!