Back to School, pronti per una scuola 4.0?

AAVV18 AGOSTO 2022

Esigenze didattiche che hai, soluzioni hi-tech che trovi. La scuola sta per ricominciare e alcuni dispositivi non possono proprio mancare per un inizio scolastico 4.0

La scuola si prepara a ricominciare e a svolgere sempre più quel ruolo educativo strategico per la crescita del Paese, per accompagnare i giovani nel costruire competenze e acquisire abilità per affrontare il futuro. Alleati perfetti per lo studio e, perché no, anche per regalare momenti di svago e relax, i dispositivi hi-tech rappresentano una gamma di strumenti ormai indispensabile per affrontare adeguatamente ogni tipo di percorso di studi. Attraverso questi device è possibile svolgere attività didattiche sempre nuove, tra cui esercizi interattivi, simulazioni, ricerche, oppure dare vita alla propria creatività, tramite la realizzazione di testi, presentazioni e progetti grafici complessi. Oltre al PC, rientrano nella categoria tablet, e-book, accessori come webcam, speaker, router portatili, ecc, ciascuno con funzionalità specifiche che si adattano alle specifiche esigenze. E sono proprio le diverse esigenze didattiche che necessitano di determinati dispositivi hi-tech.

I “CAMPIONI” DELLA DAD

La didattica a distanza, nota anche come DAD, è arrivata in soccorso di professori e allievi durante la pandemia consentendo la ripresa e il prosieguo delle lezioni. L’adozione di piattaforme online e strumenti informatici come PC e laptop da parte dell’intero settore scolastico ha permesso a tutti i soggetti coinvolti di testare sul campo le potenzialità della didattica a distanza. Il notebook è il “campione della DAD” per eccellenza grazie alla presenza di potenti processori e schede grafiche di ultima generazione, quantità di memoria da computer desktop ma soprattutto una batteria capace di garantire ore e ore di studio (anche fino a 12/14 ore di autonomia), ma anche una comoda tastiera e uno schermo ampio con risoluzione Full HD. Tra i dispositivi utili per poter comunicare con insegnanti e colleghi durante le sessioni online c’è la webcam, indispensabile peraltro se il proprio PC ne è sprovvisto, che per garantire immagini di qualità deve avere una risoluzione HD o Full HD 1080p. Tra i compagni irrinunciabili per seguire al meglio le lezioni figurano gli auricolari Bluetooth: l’assenza di fili permette di muoversi liberamente e il microfono integrato rende più semplice prendere la parola durante una video conferenza. In alternativa si può dotare il PC di speaker per rendere ancora più chiare le conversazioni a distanza. Infine, l’aggiunta di un monitor può rivelarsi utile per riuscire a seguire una lezione e contemporaneamente prendere appunti o eseguire esercizi.

I DISPOSITIVI GIUSTI PER ALLEGGERIRE LA CARTELLA

La scuola del futuro è quella che dovrebbe diminuire il peso dei numerosi libri alleggerando così gli zaini e le cartelle e orientarsi sempre più verso device come chromebook, tablet e convertibili. I vantaggi di questi dispositivi sono diversi, oltre alla leggerezza e alla facile trasportabilità, sono subiti pronti all’uso, hanno lo schermo touch e sono versatili. Una delle più interessanti novità degli ultimi anni è il chromebook, computer portatile con sistema operativo Chrome OS di Google. Semplice da usare, garantisce la possibilità di avere il proprio desktop sempre disponibile online, richiedendo in questo modo l’impiego di minori risorse al computer e garantendo l’avvio pressoché istantaneo. Il menù è semplice e intuitivo e mostra nella schermata principale le applicazioni preferite, pronte ad accompagnare l’utente in una nuova sessione o a far ripartire il lavoro dal punto in cui è stato interrotto.  Anche gli aggiornamenti avvengono in automatico e in background, senza la necessità di riavviare il portatile e interrompere le attività in corso. Chrome OS integra un proprio antivirus, protegge i dati attraverso un sistema di criptazione ed esegue i programmi in modalità sandbox così da salvaguardare i file e le altre app da eventuali attacchi informatici.

Back to school

Il tablet non ha sicuramente bisogno di presentazioni. Nati come dispositivi da tenere in mano, sempre pronti all’uso e con una batteria dalla lunga durata, sono arrivati negli ultimi anni ad avere prestazioni quasi paragonabili a quelle di alcuni computer portatili. Il merito è certamente dei sistemi operativi e della potenza dei componenti. Il tablet è facilissimo da usare, niente click doppi o click col tasto destro, niente finestre che si sovrappongono, le app sono tutte sullo schermo e con un click (o meglio un tap) si avvia quella che si desidera. Nei modelli più evoluti si può utilizzare una penna digitale che trasforma la scrittura a mano in testo in tempo reale offrendo la possibilità di modificarlo con semplici gesti. I convertibili si collocano a metà strada tra un notebook e un tablet. Non rappresentano una categoria ben specifica, ma comprendono tutti quei dispositivi dotati di schermo touch e della possibilità di scollegare la tastiera o di ruotarla a 360 gradi per nasconderla dietro lo schermo e possono assumere diverse configurazioni: da quella classica del notebook a quella tipo tablet con la tastiera ripiegata dietro lo schermo, per finire con quella che molti produttori definiscono tent mode, ovvero in modalità tenda. In questo modo la tastiera fa da sostegno per tenere il computer in piedi, facilitando la visione di un video o la consultazione di una pagina web. Montano a bordo Windows che, seppure in modalità touch, permette l’uso degli applicativi che si utilizzano normalmente su PC e notebook.

SUPER LETTORI NON ABBIATE PAURA DEL PESO

ebook

Tra gli studenti ci sono i veri amanti della lettura, quelli che approfittano di ogni momento, anche in metropolitana, sull’autobus o in treno per leggere. L’e-book reader ha permesso a migliaia di lettori e studenti di realizzare un sogno: portare con sé tutti i titoli preferiti e i testi scolastici senza imporre l’obbligo di una scelta e soprattutto senza appesantire borse e zaini. Gli e-book concedono anche la possibilità di sottolineare, prendere appunti, inserire segnalibri, ritagliare pensieri e aforismi. In alcuni modelli è presente una luce frontale regolabile per favorire anche la lettura serale o l’impermeabilità per resistere agli spruzzi d’acqua. E sempre per chi ama la lettura senza doversi portare dietro il peso dei libri, l’altro device perfetto è il tablet. Subito pronto all’uso e con una batteria a lunga durata consente di accedere subito a pagine web, articoli e consente agevolmente la lettura di testi, l’importante è scegliere un modello con un ampio display e con una scocca robusta per poter essere utilizzato in qualsiasi situazione, anche a bordo piscina.

GLI STRUMENTI PERFETTI PER LA DDI

La perfetta evoluzione della DAD è costituita oggi dalla didattica digitale integrata o DDI. Si tratta di una metodologia più equilibrata e complementare alla didattica tradizionale, in cui attività sincrone e asincrone si fondono dando vita a un sistema scolastico flessibile, adatto a qualsiasi livello di istruzione e sempre pronto ad affrontare eventuali emergenze. Un metodo di insegnamento che unisce l’esperienza online alle attività in presenza in maniera bilanciata. La didattica digitale integrata si pone quindi come strumento complementare alle discipline classiche, utilizzando le nuove tecnologie quali vere e proprie risorse per l’apprendimento.

ddi

La didattica digitale integrata o DDI è entrata a pieno titolo tra le metodologie di insegnamento del sistema di istruzione italiano. Per questo motivo il corredo scolastico di ciascun alunno, oltre all’equipaggiamento tradizionale, prevede una serie di nuovi strumenti in grado di garantire la corretta fruizione delle lezioni. La DDI oltre alla possibilità di accedere a lezioni e approfondimenti online, on demand e in streaming, comprende tutta una serie di attività tra cui: elaborazione di documenti, creazione di presentazioni, svolgimento di esercizi interattivi, realizzazione di progetti di ricerca e molto altro. PC e chromebook rappresentano la soluzione ideale poiché dotati di ampio schermo, tastiera estesa e numerose configurazioni tra le quali optare. Un PC dedicato alla DDI è consigliabile che abbia uno schermo con diagonale uguale o superiore ai 20 pollici e risoluzione Full HD, processore performante multi-core, sistema operativo aggiornato, RAM da almeno 8 GB e unità di archiviazione veloce SSD da 256 GB o superiore, oltre a connettività Wi-Fi e Bluetooth di ultima generazione. Un’ulteriore opzione per la DDI è il chromebook, la configurazione avviene in un clic e si è subito online. Tra le app nate per la DDI c’è Google Classroom che offre una serie di strumenti pensati per semplificare la condivisione dei contenuti tra studenti e docenti di materiale didattico, assegnare/svolgere compiti online ed emettere/visualizzare le valutazioni ricevute in tempo reale.

SOFT SKILL, ABILITÀ E COMPETENZE PER UN FUTURO DI SUCCESSO

scuola soft skill

La scuola ha il compito anche di aiutare a tirare fuori il meglio dai ragazzi e fornire al mondo del lavoro, in futuro, personale sempre più adatto e adattabile alle esigenze aziendali. In questo caso si parla di soft skill: lo sviluppo di doti come creatività, equilibrio e public speaking, fattori fondamentali in ambito lavorativo, ma non solo. Per aiutare nello sviluppo di queste doti viene in soccorso la tecnologia, macchine potenti ed evolute danno la possibilità di velocizzare le operazioni di grafica o video montaggio. Fino a poco tempo fa, l’elaborazione video e il fotoritocco richiedevano workstation molto potenti e costose. Oggi, invece, un buon PC può diventare un perfetto mezzo per fare grafica o video professionali. Basta collegare un monitor di grandi dimensioni, dalla risoluzione e fedeltà cromatica elevate, e si può “lavorare” come i migliori professionisti. Per tutte le operazioni di grafica, fotoritocco o montaggio video, si ha bisogno di spazio per avere tutti gli strumenti a portata di mano, e in commercio si possono trovare modelli che superano i 30 pollici e che offrono una risoluzione fino a 4K, ideali per l’elaborazione di foto e video e le applicazioni di grafica. Per gestire un monitor di tale portata è necessario chiaramente abbinare una scheda grafica performante, dotata di RAM dedicata.

soft skill

Le tecnologie disponibili oggi consentono di avere una frequenza di aggiornamento delle immagini visualizzate fino a 240 Hz, in modo da non perdere neanche un dettaglio durante la fruizione dei contenuti. Al tempo stesso però, bisogna avere una visuale d’insieme sull’area di lavoro, per questo uno schermo curvo, che garantisce più immersività rispetto a uno schermo piatto, è l’ideale anche in ambito lavorativo. La potenza di calcolo è un concetto alla base dell’esperienza PC, grazie anche alle innumerevoli opzioni messe a disposizione dai produttori sul mercato. Intel e AMD, per citare i due più grandi fornitori di microprocessori, hanno compiuto passi da gigante nel segmento CPU offrendo chipset multicore realizzati con processi produttivi sempre più accurati e in grado di superare i 5 GHz di potenza. Anche la RAM, che memorizza le informazioni utili al funzionamento del PC, si rivela un componente fondamentale per migliorare la reattività del sistema. Processore, scheda grafica, RAM e unità di archiviazione SSD concorrono a stabilire performance e tipologia d’uso della macchina. Una fisionomia che può essere modificata successivamente con la sostituzione di componenti hardware, l’ampliamento della memoria RAM o l’aggiornamento dell’SSD.

IPERCONNESSI:
COSA SERVE PER ESSERE CONNESSI OVUNQUE

Settembre è ormai alle porte e anche se il rientro in classe sembra scontato, è sempre meglio essere informati sui dispositivi che ci permettono di essere connessi ovunque e in assenza di una rete Wi-Fi. Con l'avvento poi del 5G le prestazioni sono migliorate in modo considerevole, l’aumento di velocità e larghezza di banda permette di collegarsi alle reti più veloci per scaricare o condividere file e studiare ovunque ci si trovi, anche nei luoghi più remoti o affollati. Quasi tutti oggi abbiamo uno smartphone su cui è possibile attivare la funzione Tethering o Hotspot Wi-Fi tramite cui condividere il traffico Internet della nostra offerta con altri dispositivi come PC, tablet o altri smartphone. Ma se l’esigenza è quella di condividere in modo stabile e affidabile la connessione con più dispositivi o non si vuole consumare il traffico Internet del proprio smartphone è meglio pensare ad altre soluzioni. I router 5G portatili, altrimenti conosciuti come saponette, sono apparecchi compatti e dalle dimensioni estremamente ridotte, che consentono di collegare notebook, smartphone, tablet e qualsiasi dispositivo Wi-Fi tramite una SIM abilitata al traffico dati e di condividere la connessione Internet.

iperconnessi

Sono perfette in mobilità perché funzionano a batteria e questo consente di portare la connettività anche dove non è presente una presa di corrente. Inoltre, i modelli più avanzati sono molto veloci e consentono la connessione fino a 10 dispositivi. Una soluzione più avanzata sono i router 5G. Anche in questo caso la connettività è fornita dalla SIM 5G che va posta all’interno del dispositivo per creare la rete Wi-Fi che, grazie alle antenne incluse nel dispositivo, coprirà molto bene tutte le zone della casa. Un’altra possibilità è utilizzare direttamente il proprio tablet, l’importante che abbia una connessione Internet non solo Wi-Fi ma anche 5G, che rende la navigazione mobile stabile quanto quella di casa o anche in sostituzione ad essa, se la rete Wi-Fi è troppo intasata. Per risparmiare esistono piani dati da attivare solo quando servono e per la durata necessaria alle proprie esigenze.

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