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Eurovision Song Contest 2023: tanta musica da ascoltare bene

Roberto Faggiano8 MAGGIO 2023

L’appuntamento è per il 9, 11 e 13 maggio da Liverpool con la competizione canora tra le nazioni europee, visibile in chiaro su Rai 1 e Rai 2. Ecco come ascoltarlo al meglio

L’Eurovision Song Contest è uno degli appuntamenti più amati dal pubblico europeo e mondiale che vuole approfondire il panorama musicale dei rappresentanti del Vecchio Continente, sempre più seguito anche in Italia grazie alla presenza di grandi artisti come Marco Mengoni, vincitore del Festival di Sanremo, che quest’anno rappresenta il nostro Paese. Per consuetudine la gara dovrebbe essere ospitata dalla nazione che ha vinto la precedente edizione ma in questo caso, essendo l’Ucraina, per ovvi motivi non potrà farlo quindi è stata designata la Gran Bretagna come sede della competizione di quest’anno.

L’appuntamento è in tre serate alle ore 21 nella Liverpool Arena: il 9 e l’11 maggio si svolgeranno le semifinali che determineranno le nazioni che potranno accedere alla finale del 13 maggio oltre a quelle già qualificate d’ufficio, tra le quali l'Italia. In tv la gara sarà trasmessa da Rai 2 il 9 e l’11 maggio mentre la finale del 13 maggio sarà trasmessa da Rai 1. Il commento delle serate è affidato a Gabriele Corsi e alla new entry Mara Maionchi, che sicuramente non farà mancare i suoi sapidi commenti sui concorrenti in gara.

Ma come possiamo ascoltare al meglio la gara musicale? Il primo passo è quello di entrare nel menù di impostazioni audio del televisore e scegliere l’opzione musica tra le modalità di riproduzione. Molto meglio però sarebbe dotarsi di una soundbar separata per fare un vero salto di qualità alla riproduzione sonora. Diffusori TV ce ne sono moltissimi con prezzi molto diversi tra loro e la scelta del modello più adatto non è facile. Un primo suggerimento è quello di scegliere un modello dello stesso marchio del TV quando disponibile, alcuni sono già predisposti per un collegamento senza fili che semplifica di molto l’installazione, specie se il TV è fissato a parete. Altro criterio importante è la larghezza del diffusore: per esempio se il TV è da 55 pollici sarà bene scegliere una soundbar larga circa un metro, in modo da avere la stessa larghezza dello schermo per una resa sonora più naturale. La presenza o meno del subwoofer separato può essere un altro criterio di scelta: il diffusore per le basse frequenze aumenta la sensazione di presenza all’evento ma non è sempre facile da collocare anche se l’ingombro è in genere contenuto e il collegamento avviene senza fili. Da valutare anche l’eventuale capacità della soundbar di poter riprodurre musica anche indipendentemente dal televisore, con un collegamento in rete o tramite Bluetooth per lo streaming musicale dallo smartphone.

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