Apprendimento «aumentato» grazie a Internet e al PC: perché tuo figlio non può rimanerne fuori

AAVV9 SETTEMBRE 2022

Il ritorno a scuola è anche il momento giusto per i genitori per capire che la tecnologia, in particolare i notebook, con l’aiuto di Internet è il pass necessario per garantirgli un futuro di successo e indirizzarli verso percorsi di apprendimento più aderenti alle esigenze dettate dal mondo del lavoro

Ogni genitore si augura sempre il meglio per i propri figli e che possano nella vita avere più opportunità ed essere migliori di noi. La scuola è un aspetto fondamentale che contribuisce in maniera decisiva affinché questo avvenga e se il mondo del digitale sta facendo di tutto per creare condizioni sostenibili per garantire a tutti l’accesso alle tecnologie abilitanti è giusto che le famiglie colgano l’opportunità di dare ai ragazzi gli strumenti per costruire un contesto digitale sano e produttivo. Gli ultimi due anni scolastici hanno decretato un ritorno del PC e della tastiera. Anche i più giovani, nativi touch che pensavano di poter fare tutto con lo smartphone e i messaggi vocali, hanno preso dimestichezza con la tastiera che hanno (re)imparato ad usare e ad apprezzare in particolare per la velocità di composizione dei testi. Nel mondo del lavoro, a cui la scuola prepara, chi digita più velocemente il più delle volte arriva prima “sulla palla” sia che si tratti di stendere una relazione o reagire a una richiesta del proprio responsabile. La scuola deve, ovviamente, insegnare a scrivere con carta e penna ma non può limitarsi a questo, deve anche aggiungere la facilità nel digitare i testi sulla tastiera. È così che il notebook è tornato al centro dell’attenzione, tutto passa da un computer e dalla sua tastiera. Mettere a disposizione dei propri figli un computer porterà con sé solo dei vantaggi. Prima di tutto indirizzarli verso percorsi di apprendimento più moderni e aderenti alle esigenze dettate dal mondo del lavoro; fare in modo che si trovino pronti ad affrontare qualsiasi evenienza di ordine sanitario e, non da ultimo, diluire l’impiego del solo smartphone, troppo totalizzante e lontano dai concetti di “formazione scolastica”.

Internet, la conoscenza a portata di clic

internet

Grazie ad un PC connesso ad Internet è possibile accedere ad un universo di contenuti con cui accrescere la propria conoscenza in qualsiasi materia. Basta digitare sul motore di ricerca preferito una parola chiave, o una breve frase, per ottenere in pochi secondi decine di risultati utili per l’approfondimento di uno o più argomenti presenti nel programma di studi, che si tratti di storia, scienza, matematica e così via. Ciascun tema può essere affrontato seguendo metodi ogni volta diversi: ad esempio, nel caso di una materia scientifica, si possono confrontare più teorie, considerare solo una fonte o condurre un’indagine con i dati a disposizione. Anche la tipologia di contenuti da esaminare può essere selezionata in base alle preferenze, scegliendo tra la lettura di documenti testuali, l’ascolto di podcast audio o la visione di contributi video. Le risorse sono pressoché inesauribili e in continuo aggiornamento, in questo modo si è sicuri di avere sempre sott’occhio le informazioni giuste.

Internet però non è d’aiuto solo con le attività di ricerca. Si tratta infatti di uno strumento che può essere impiegato costantemente durante le fasi di apprendimento, ad esempio per la consultazione dei libri di testo in versione digitale ovvero gli eBook. Ciò consente alle case editrici di proporre degli esercizi aggiuntivi da svolgere direttamente online, di integrare il testo con una serie di approfondimenti o di adeguare alcuni capitoli con nuove informazioni. Molto spesso quando si acquista un libro è inclusa nel prezzo anche la versione eBook, che può diventare un vero e proprio riferimento per lo studente visto che non si sciupa, permette di sottolineare e prendere appunti proprio come sulla carta ed è disponibile da qualsiasi postazione computer. Sfruttando Internet, soprattutto nell’ultimo biennio, la scuola ha intrapreso quindi il suo percorso verso una didattica digitale e soprattutto connessa gettando definitivamente le basi per la formazione del futuro.

Il PC giusto per un futuro di successo

Il PC è lo strumento giusto per studiare con profitto e investire in un PC per i ragazzi significa investire nel loro futuro. Vediamo quali sono gli aspetti che i genitori devono valutare per fare l’acquisto giusto.

Una tastiera comoda fa la differenza

tastiera

Non tutte le tastiere sono uguali, una tastiera troppo piccola o mal progettata può rendere difficoltosa la digitazione oltre a “stressare” eccessivamente dita, mani e polsi. Questi ultimi devono poggiare bene sul poggiapolsi che non deve essere troppo corto per non affaticare le spalle che devono sopportare il peso delle braccia durante la digitazione e alla fine potrebbero risultare doloranti. Una tastiera ergonomica, invece, può fare la differenza: si prendono appunti più comodamente e rapidamente, esigenza fondamentale in un dispositivo dedicato allo studio. Meglio poi una tastiera di dimensioni standard con tasti ben distanziati e posizionati, che comprenda anche la fila dei tasti numerici e dei tasti F1-F12, per muoversi con destrezza e non perdere tempo nella revisione del testo. I tablet con tastiera nella cover non sempre soddisfano questo requisito.

Inoltre, bisogna valutare anche la “corsa dei tasti” per una digitazione confortevole: se il tasto pone poca resistenza alla pressione ci si ritrova con troppe digitazioni accidentali. Una tastiera con retroilluminazione LED può essere utile anche nello studio perché aiuta a individuare i tasti in condizioni di scarsa illuminazione, velocizzando la battitura e rendendola più precisa. Senza dimenticare che la generazione “solo touch” ha bisogno di imparare a padroneggiare la tastiera, che sarà poi l'interfaccia utilizzata in qualsiasi lavoro futuro e per la stesura di qualsiasi testo, breve o lungo. E il mouse? Non è più così necessario, la generazione Z utilizza il touchpad senza problemi in sostituzione del mouse per spostare il cursore sullo schermo del PC. Il touchpad può anche essere adattato alle esigenze specifiche di ogni studente, creando scorciatoie per ottimizzarne l’uso.

La webcam integrata deve essere risoluta

La webcam integrata è un accessorio indispensabile per connettersi a distanza e comunicare con gli insegnanti e i compagni durante le sessioni online. Per garantire un’alta qualità dello streaming deve avere una risoluzione HD o Full HD 1080p e deve essere in grado di gestire bene la luce e mettere in risalto il soggetto inquadrato, mentre l’autenticazione facciale con Windows Hello garantisce un accesso rapido e personale al proprio dispositivo. Il notebook deve anche integrare microfono e altoparlanti che permettano di catturare in modo ottimale la voce per assicurare conversazioni chiare durante le videochiamate, mentre la presa audio per le cuffie è necessaria se non si dispone di auricolari Bluetooth.

Disco capiente o processore potente?

Di fronte a questo dilemma bisogna comunque considerare che probabilmente i giovani hanno più bisogno di un SSD capiente, molto spesso video e foto fanno parte del percorso didattico e si sa occupano molto spazio. Un SSD da 128 GB è adatto a un utilizzo base, offre lo spazio sufficiente per il sistema operativo, le principali applicazioni e i dati. Se si ha necessità di memorizzare file come video e foto o grandi progetti è consigliato un PC con SSD da 256 GB. Esistono naturalmente SSD anche con capacità superiori da valutare nel caso in cui sia necessario utilizzare applicativi pesanti, come ad esempio i programmi di grafica, o si abbia la necessità di avere molti dati a disposizione. La scelta del processore ricade principalmente su Intel e AMD. Se per quanto riguarda Intel attualmente il Core i5 è la scelta più usata perché bilancia costo e prestazioni e si adatta anche per gli applicativi più “impegnativi”, per AMD il più “gettonato” è il Ryzen 5. È bene ricordare che nella scelta di un processore la frequenza di calcolo espressa in GHz non è l’unico fattore da valutare, ci sono da considerare il numero dei core e di thread a disposizione per eseguire il calcoli della macchina.

I vantaggi del 5G integrato, connettività senza limiti

Un notebook con supporto alla rete 5G rappresenta la soluzione perfetta: i giovani hanno la necessità di essere sempre connessi e a volte la ricerca di una connessione Wi-Fi disponibile rischia di essere un po’ snervante, senza tralasciare il fatto che la trasmissione 5G è decisamente veloce. La connettività diventa così senza limiti: per connettersi basta che ci sia la disponibilità di un segnale di rete mobile tramite 5G per poter così studiare ovunque ci si trovi, anche in aree particolarmente affollate, in modo rapido e sicuro con minore possibilità che compaiono “errori di connessione”. Inoltre, reti Wi-Fi aperte di luoghi molto frequentati, come gli aeroporti, possono esporre il notebook a dei rischi per la privacy. Il supporto al 5G potrebbe essere molto utile anche in casa così da non sovraccaricare eccessivamente la larghezza di banda Wi-Fi e consentire anche agli altri membri della famiglia di “navigare” in tranquillità.

Lo schermo touch non è indispensabile ma aiuta

Schermo touch

Un notebook con schermo touch può aiutare le nuove generazioni a sentirsi più a proprio agio visto l’uso costante e quotidiano degli smartphone. La tecnologia touch consente di interagire con il notebook in modo più intuitivo proprio come siamo abituati a fare con i dispositivi mobili, soprattutto, ad esempio, nella navigazione Internet o nell’uso di alcune app. Lo schermo touch, inoltre, offre il supporto alle penne con cui è possibile scrivere direttamente sullo schermo per prendere appunti e disegnare sullo schermo. Se poi c’è la necessità di scrivere testi si sfrutta la comodità della tastiera fisica, molto più pratica per svolgere altre azioni.

Portatile, meglio se molto leggero

Parola d’ordine mobilità, i giovani sono mobili per definizione e anche la tecnologia deve essere al passo con loro. Quindi nella scelta del PC il peso è una componente essenziale, ma non solo, anche le dimensioni dello schermo contano. Per un PC leggero il peso deve essere pari o inferiore ai 2 kg (incluso il peso della batteria), oltre a quel peso il PC potrebbe diventare “ingombrante”. In un PC portatile la grandezza dello schermo definisce le dimensioni generali, uno schermo grande può facilitare il lavoro: avere la possibilità di lavorare su più documenti sul desktop o avere più finestre aperte in contemporanea per lavori di grafica, rende il lavoro più veloce e più dinamico. Se l’esigenza di utilizzo è in mobilità sicuramente l’ideale è scegliere un PC con una dimensione ridotta tra 11” e 13”, ma anche un portatile da 14”-15“ è abbastanza compatto per assicurare un facile utilizzo in mobilità ma al tempo stesso offrire un valido spazio di lavoro sul desktop. Un notebook da 17” è meno adatto all’utilizzo in mobilità e più indicato per sostituire un desktop, per applicazioni professionali e la grafica, ad esempio, o per il gaming.

Sistemi operativi: vanno tutti bene

Se il notebook è il compagno perfetto per affiancare lo studente durante l’intero percorso di studio, il sistema operativo è l’interfaccia che gli permette di dialogare col PC ed è uno dei parametri più importanti da considerare nella scelta del portatile.

windows 11

WINDOWS

Windows è il sistema operativo più diffuso e la nuova generazione di notebook con Windows 11 offre nuove funzionalità ottimizzate per soddisfare le esigenze degli studenti, come la possibilità di organizzare videoconferenze in pochi secondi con Chat, sistema basato sul software per le videoconferenze Microsoft Teams, usando il proprio account Microsoft per connettersi con amici e insegnanti. Windows 11 consente di avere sullo schermo fino a quattro applicazioni aperte contemporaneamente, una funzione che agevola il copia e incolla e permette di consultare materiale mentre si scrive senza dover aprire e ridurre a icone tante finestre aperte. Funziona con qualsiasi applicazione installata, dai browser ai client email, dai documenti alle calcolatrici. Windows 11 permette anche una completa interazione col proprio smartphone tramite l’app Your Phone che consente l’accesso immediato dal PC alle foto sul telefono, ai messaggi; inoltre con Windows 11 debuttano i widget resi popolari dal mondo mobile e che facilitano l’accesso ai contenuti personalizzati. Chi ha programmi specifici da usare (per esempio Autocad) si orienterà su Windows.

internet

CHROME OS

Chrome OS è il sistema operativo progettato da Google e presente sui dispositivi Chromebook in grado di offrire tutte le funzionalità necessarie per lo studio, i momenti di svago e la produttività. La principale novità introdotta da Chrome OS è la possibilità di avere il proprio desktop sempre disponibile online, con il vantaggio di un avvio pressoché istantaneo dell’ambiente di lavoro e con gli aggiornamenti automatici e in background, senza la necessità di riavviare il portatile e interrompere le attività in corso. Il sistema integra una serie di applicazioni targate Google che la maggior parte degli utenti usa già abitualmente, tra cui il browser Chrome, Gmail, YouTube, Maps, Drive, Meets, Classroom, l’assistente virtuale di Google ed è compatibile con i software più diffusi per la scuola. Anche la sicurezza costituisce uno dei punti di forza di Chrome OS che integra un proprio antivirus per la protezione dei dati e la salvaguardia dei file e delle app da eventuali attacchi informatici. Con i Chromebook si ha una rapporto tra prezzo e prestazioni eccellente e va benissimo per chi fa tutto nel browser.

mac os

MACOS

Chi cerca la maggior durata e la tenuta di valore nel tempo normalmente si orienta sui portatili Mac che integrano MacOS, un sistema operativo che offre un’esperienza utente completa, offrendo  un connubio perfetto tra software e hardware sia in termini di ottimizzazione del sistema, che risulta più fluido e veloce, sia per le prestazioni elevate che offre. Con la versione 2022 MacOS Ventura, Apple ha introdotto Stage Manager per organizzare al meglio il desktop, con la possibilità di raggruppare più app (ad esempio, quelle dedicate all’apprendimento) in una sola schermata, facilitando il passaggio da una app all’altra. Una novità interessante per gli utenti Mac e iPhone è la possibilità di utilizzare lo smartphone come webcam per le videochiamate eseguite direttamente sul Mac, attraverso la funzione Continuity Camera e utilizzando la modalità Ritratto e Centre Stage per ottenere ottime inquadrature, mentre con Desk View lo studente può  mostrare oltre al volto anche cosa c’è sulla scrivania durante una chiamata. Un’altra novità riguarda la navigazione con Safari che con Gruppi delle schede condivise permette di condividere in tempo reale i pannelli che si stanno visualizzando con tutti i componenti della classe che possono aggiungere o aggiornare le schede.

Soft skill: investire sulla tecnologia per migliorare il loro futuro lavorativo

Non solo matematica, fisica e statistica, le soft stil sono quelle competenze trasversali che permettono di sviluppare creatività, equilibrio e pensiero critico; le competenze in ambito relazionale accrescono la capacità di lavorare in gruppo e di cooperare per il raggiungimento degli obiettivi. Ma non solo, saper montare un video o editare un audio e sapere lavorare in gruppo telematicamente sono competenze che la scuola non trasferisce e che invece il possesso e l'utilizzo di un PC abilita. Non basta “capire” il concetto, ma è la padronanza delle corrispondenti competenze trasversali a fare la differenza. Per aiutare nello sviluppo di queste doti viene in soccorso la tecnologia, macchine potenti ed evolute danno la possibilità di velocizzare le operazioni di grafica o video montaggio. Fino a poco tempo fa, l’elaborazione video e il fotoritocco richiedevano workstation molto potenti e costose. Oggi, invece, un buon PC può diventare un perfetto mezzo per fare grafica o video professionali.