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Aria condizionata in Italia: il mercato cresce dell'8,5% in un anno

Redazione MediaWorld21 LUGLIO 2026
climatizzatori

Nel 2025 il settore della climatizzazione ha raggiunto 2,9 miliardi di euro. Crescono split, multisplit e soluzioni per il terziario, mentre nel residenziale aumenta l’interesse per apparecchi capaci di raffrescare e riscaldare.

Il mercato italiano della climatizzazione continua a crescere, sostenuto da estati sempre più calde, dalla necessità di sostituire apparecchi datati e da una maggiore attenzione ai consumi energetici. Secondo la rilevazione annuale di Assoclima, realizzata dall’Ufficio Studi di ANIMA Confindustria, nel 2025 il fatturato nazionale del settore ha raggiunto 2,921 miliardi di euro, con un incremento dell’8,5% rispetto all’anno precedente a parità di aziende analizzate. Anche la produzione italiana è aumentata, arrivando a 1,279 miliardi di euro, il 6,4% in più rispetto al 2024.

grafico dati

Monosplit e multisplit guidano le vendite: il condizionatore viene utilizzato anche in inverno

A trainare il comparto sono soprattutto i climatizzatori a espansione diretta, cioè le soluzioni più diffuse nelle abitazioni e nei piccoli ambienti commerciali. Nel corso del 2025, le vendite a volume dei modelli monosplit sono aumentate del 16%, mentre il fatturato è cresciuto del 12%. I sistemi multisplit, che permettono di collegare più unità interne a un unico motore esterno, hanno registrato un incremento del 15% a volume e del 13% a valore. Positivo anche l’andamento dei sistemi VRF, utilizzati soprattutto in uffici, alberghi e strutture di grandi dimensioni, cresciuti rispettivamente del 12% e del 10%.

La crescita non dipende più soltanto dal bisogno di raffrescare gli ambienti durante l’estate. Molti climatizzatori moderni sono pompe di calore aria-aria e vengono impiegati anche per riscaldare la casa nelle mezze stagioni o, in alcuni casi, durante tutto l’inverno. I dati Istat mostrano che nel 2024 il 56% delle famiglie italiane possedeva almeno un sistema di condizionamento, rispetto al 48,8% del 2021 e al 29,4% del 2013. Il 40,4% delle famiglie disponeva inoltre di un sistema caldo/freddo, una percentuale nettamente superiore al 32,6% rilevato tre anni prima.

Le differenze tra le regioni italiane

La diffusione dei condizionatori non è uniforme sul territorio, in quanto nel 2024 erano presenti nel 71,2% delle abitazioni delle Isole e nel 64,1% di quelle del Nord-est, contro il 48% del Nord-ovest. Sicilia e Veneto guidavano la classifica regionale, rispettivamente con il 73,1% e il 71,1% delle famiglie dotate di un sistema di raffrescamento. L’utilizzo risulta elevato anche nelle grandi città, dove il caldo viene amplificato dall’asfalto, dagli edifici e dal fenomeno delle isole di calore urbane.

Il quadro è più articolato per le pompe di calore aria-acqua, normalmente collegate a radiatori, ventilconvettori o impianti radianti, dove nel 2025 le unità sotto i 10 kW, destinate soprattutto alle abitazioni, sono diminuite del 4,4% a volume. Al contrario, le potenze comprese tra 18 e 50 kW sono cresciute dell’11,6%, sostenute dalla domanda di condomini, attività commerciali e strutture del terziario, con le grandi macchine con oltre 500 kW di potenza che hanno beneficiato anche degli interventi finanziati dal PNRR.

Il 2026 parte con segnali contrastanti

I dati del primo trimestre 2026 mostrano un mercato meno uniforme. 

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I monosplit hanno perso l’1,8% a volume, mentre i multisplit sono cresciuti del 9,2%. Le pompe di calore aria-acqua fino a 10 kW hanno recuperato terreno, segnando un aumento del 13,8% nelle quantità vendute e del 14,9% a valore, ma sono molto interessanti anche la crescita della ventilazione meccanica controllata, pari al 21,1% a volume, segnale di un’attenzione crescente non solo alla temperatura, e della qualità dell’aria negli ambienti interni.

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Nel complesso, il mercato italiano si sta spostando verso apparecchi più efficienti, versatili e utilizzabili durante tutto l’anno. Nella scelta diventano quindi sempre più importanti non soltanto la potenza refrigerante e il prezzo, ma anche la classe energetica, la silenziosità, la connettività, la qualità dei filtri e la capacità di riscaldare in modo efficiente.

A proposito di climatizzatori, ti rimandiamo alla nostra guida dedicata e ti lasciamo alcune delle proposte che puoi trovare sul nostro sito e nei nostri store fisici.

Ecco alcune nostre proposte per rinfrescare la casa