I Lego iniziano a lasciare la plastica: sono arrivati i sacchetti di carta per i set
LEGO ha condiviso la sua strategia per rendere più sostenibile la produzione dei suoi giocattoli, a partire dal packaging: i sacchetti dei mattoncini d’ora in avanti saranno in carta e non più in plastica.
Le confezioni LEGO sono sempre state parte dell’esperienza ludica degli intramontabili mattoncini. Le azioni preliminari sono ormai un processo automatico: aprire la scatola, trovare i sacchetti numerati e procedere in ordine. Ora questa esperienza potrebbe diventare più sostenibile. L’azienda danese ha infatti fatto sapere che «oltre la metà (56%) delle linee di produzione dei mattoncini LEGO ha abbandonato l’utilizzo dei sacchetti di plastica monouso» in favore di alternative più sostenibili dal punto di vista ambientale come quelle a base di carta, completamente riciclabili.
LEGO: un ulteriore passo verso la sostenibilità che piace anche ai bambini
Partiamo dai dati. Come ha dichiarato la stessa LEGO, l’implementazione degli imballaggi di carta è in gran parte completata «negli stabilimenti di Cina e Vietnam». Per gli altri stabilimenti dell’azienda, come quelli di Repubblica Ceca e Ungheria l’azienda punta a completarla nel 2026 fino a raggiungere - nel 2027 - anche quelli in Messico. In questo modo «il 93% del peso degli imballaggi LEGO è costituito da carta, cartone e altri materiali a base di carta, rendendo la stragrande maggioranza degli imballaggi LEGO riciclabile».
Un cambiamento importante nei confronti dell’ambiente che però non dispiace nemmeno ai bambini, anzi. Tra i più piccoli, fa sapere LEGO, sembra esserci un forte interesse per le tematiche ambientali anche in momenti dedicati al gioco come può essere la costruzione di un oggetto in mattoncini. L’azienda danese ha infatti sottoposto diversi prototipi di imballaggi basati sulla carta ad adulti e bambini. La recente ricerca di LEGO Group ha poi rilevato che «quattro bambini su cinque (81%) affermano di essere interessati al riciclo, mentre una percentuale simile (80%) è interessata a ridurre i rifiuti».
Imballaggi di carta che, in realtà, hanno portato a più di un vantaggio. Sicuramente il primo e più importante è quello nella direzione della sostenibilità ambientale: la carta, infatti, è notoriamente più facile da smaltire e riciclare, impiega meno tempo della plastica a decomporsi e non comporta l’uso di combustibili fossili. Tuttavia il vantaggio è in un certo senso anche ludico, perché rende l’esperienza LEGO ancora più piacevole. Come ha notato la stessa azienda, i bambini sembrano apprezzare i nuovi sacchetti di carta anche per il fatto che essendo opachi (e non trasparenti come quelli di plastica utilizzati precedentemente) non permettono di visualizzarne subito il contenuto, portando i più piccoli ad apprezzare «la suspense di aprire i sacchetti di carta» per scoprire cosa c’è al suo interno, un po’ come fosse un regalo da scartare.
«Il nostro obiettivo», fa sapere LEGO per concludere il discorso, «è che tutti i nostri imballaggi siano realizzati con materiali provenienti da fonti responsabili, rinnovabili o realizzati con materiali riciclati e certificati dal Forest Stewardship Council», ovvero lo standard di certificazione forestale valido a livello internazionale. Inoltre, all’interno degli stessi imballaggi si troveranno informazioni che promuovono il riciclo e istruzioni su come farlo correttamente.
La strategia di LEGO verso la sostenibilità
Quest’ultima comunicazione di LEGO fa in realtà parte di un progetto più a lungo termine intrapreso dall’azienda già a partire dal 2022. Anno in cui la strategia verso la sostenibilità ha preso inizio, arrivando a coinvolgere i valori dell’azienda stessa. I sacchetti in carta riciclabile sono un “mattoncino” che fa parte di un progetto più grande, dove la plastica potrebbe non essere più la protagonista della produzione di giocattoli. LEGO ha apportato infatti diversi cambiamenti negli ultimi anni, ad esempio:
- scatole realizzate con materiali provenienti da fonti responsabili
- basi LEGO imballate con carta e non più plastica monouso
- contenitori di carta per raccogliere i pezzi, anziché i classici bicchieri di plastica
- shopper in carta anziché plastica monouso negli store fisici
Tuttavia, questo non rappresenta l’ultimo passo. «Siamo in un percorso di miglioramento continuo» ha affermato Jasper Toubøl, vicepresidente R&D per l’imballaggio e il confezionamento di LEGO.


