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Gemini e Siri cominceranno a lavorare insieme: il piano di Apple

Redazione MediaWorld12 GENNAIO 2026

Ufficializzata la partnership tra Apple e Google per potenziare l’assistente digitale di Apple.

Apple e Google iniziano a collaborare. La conferma è arrivata il 12 gennaio, e si tratterà di una partnership pluriennale che avrà come focus principale l’Intelligenza Artificiale. I tempi sono ormai maturi, e già negli scorsi mesi l’azienda di Cupertino aveva manifestato più volte l’esigenza di rendere più attuale il suo assistente digitale Siri, presente sin dall’inizio su tutti i modelli di iPhone, iPad e tutti i dispositivi Apple.  «La prossima generazione di Apple Foundation Models», si legge nel comunicato congiunto rilasciato dai due colossi della tecnologia, «sarà basato sui modelli Gemini e sulla tecnologia cloud di Google». 

Cosa possono fare Google e Apple insieme 

Come detto poco più su, l’obiettivo - o almeno uno degli obiettivi - della collaborazione tra le due aziende è Siri. Si tratta, in realtà, di un obiettivo a breve termine in quanto nel comunicato citato prima si legge anche che «una Siri più personalizzata» sarà «in arrivo quest’inverno». Siri è l'assistente digitale di Apple integrato nei suoi dispositivi (iPhone, iPad, MacBook...) lanciata ufficialmente nel 2011, insieme all'iPhone 4S. A Cupertino, tuttavia, già si lavorava a Siri dal 2010, quando Apple l'aveva proposta al pubblico come app indipendente per iOS. La sua caratteristica principale è sempre stata il riconoscimento del linguaggio umano, che gli permette di rispondere a comandi impartiti con naturalezza tramite la voce, come impostare promemoria, chiamare numeri in rubrica e controllare la domotica.

Ora dunque sembra esser destinata ad un'ulteriore evoluzione, vista la partnership con Mountain View. Apple ha comunque specificato che il suo sistema di Intelligenza Artificiale, Apple Intelligence, continuerà a funzionare in modo indipendente su tutti i dispositivi. Gemini, invece, l’IA di Google, servirà a dare un “cervello pensante” a Siri. L’avvento di Big G, dunque, dovrebbe permettere una seconda generazione più avanzata e pronta ad ospitare funzioni di Intelligenza Artificiale, come quelle che siamo abituati ormai a vedere e utilizzare quotidianamente sui nostri dispositivi. La nota congiunta di Apple e Google, tuttavia, non menziona ancora quali saranno i cambiamenti e le novità per Siri.