Ora puoi contribuire alle scoperte della NASA: come accedere al progetto ExoMiner
La Nasa ha reso pubblico uno strumento, basato sull’Intelligenza Artificiale, che consente a tutti (anche non addetti ai lavori) di contribuire all’esplorazione spaziale analizzando e condividendo i dati sugli esopianeti.
Guardare alla volta celeste non è mai stato così semplice. Con il livello di tecnologia raggiunto dalla specie umana, l’astronomia e l’astrofisica compiono passi da gigante ogni giorno. D’altronde, è sempre più folto il numero di appassionati che scrutano il cielo alla ricerca di nuovi pianeti anche oltre il Sistema Solare.
Ora questa ricerca potrebbe essere diventata ancora più semplice. La NASA, l’agenzia spaziale statunitense, ha reso pubblico il suo tool ExoMiner++ mettendolo a disposizione gratis di ricercatori indipendenti, studenti e appassionati che possono condividere i dati raccolti ed analizzarli in uno sforzo collettivo di ricerca.
Cos’è ExoMiner++ , il software NASA aperto a tutti
ExoMiner++ è l’evoluzione di un software utilizzato negli ultimi anni all’interno dell’agenzia statunitense per le attività nello spazio. Si tratta di un modello di deep learning che si basa principalmente su due grandi set di dati:
1. I dati raccolti dal telescopio Kepler (attivo dal 2009 al 2018) , che ha osservato porzioni della volta celeste alla ricerca di pianeti rocciosi nella zona abitabile
2. I dati raccolti da TESS (Transiting Exoplanet Survery Satellite), missione ancora operativa, che registra la variazione della luminosità delle stelle rintracciando il passaggio di eventuali pianeti.
In quest’ultimo caso ExoMiner++ si potrà rivelare molto utile, in quanto è capace di rintracciare anche i “falsi positivi” grazie al supporto dell’Intelligenza Artificiale, ovvero quei segnali luminosi che non rivelano davvero il passaggio di un pianeta davanti ad una stella. In un primo utilizzo, infatti, ExoMiner++ è riuscito ad isolare circa 7.000 possibili esopianeti tra i soli dati del TESS.
A questi dati ora potremmo contribuire anche tutti noi. E proprio attraverso ExoMiner++. Il software è infatti già disponibile su GitHub, la più grande piattaforma al mondo che raccoglie e condivide i software più o meno diffusi. ExoMiner++ si potrà scaricare gratuitamente e chiunque può contribuire a cercare pianeti, analizzare i dati e simili.
«Software open source come ExoMiner accelerano la ricerca scientifica» ha commentato Kevin Murphy, responsabile dei dati scientifici presso la sede centrale della NASA a Washington. «Quando i ricercatori condividono liberamente gli strumenti che hanno sviluppato, altri possono replicare i risultati e approfondire i dati ed è per questo che i dati e il codice open source sono pilastri fondamentali della scienza».

