Il primo assegno di Apple vale 2,4 milioni di dollari: l’asta da record
Un assegno staccato 50 anni fa per 500 dollari oggi vale più di due milioni di dollari. È la storia del primo documento ufficiale di Apple, battuto all’asta qualche giorno fa. Ci sono le firme di Steve Jobs e Steve Wozniak.
La carta è un po’ ingiallita. I solchi dell’inchiostro blu sbiaditi. La data ci riporta indietro di cinquant’anni. Così si presenta un piccolo assegno che oggi vale, in realtà, una fortuna. Piccolo anche nella cifra: giusto 500 dollari.
Si tratta del primo assegno che Apple abbia mai staccato, e rappresenta oggi una pietra miliare della storia della tecnologia. Riconosciamo infatti i nomi di due mostri sacri del settore: Steve Jobs e Steve Wozniak. In un’asta che si è tenuta nei giorni scorsi è stato battuto per la cifra di 2,4 milioni di dollari.
Questo piccolo documento finanziario ci racconta molto di più di quello che sembra. Non è l’unico cimelio nel contesto della “Steve Jobs & the Computer Revolution: The Apple 50th Anniversary Auction”, la mostra dedicata all’azienda di Cupertino organizzata dalla casa RR Auction nell’anno in cui Apple festeggia il suo 50° anniversario.
L’assegno di Apple prima ancora di Apple
La data, scritta a mano sull’assegno, è quella del 16 marzo 1976. I più attenti avranno già notato che risale a poche settimane prima della costituzione formale della società Apple Computer che avverrà poco dopo, il primo aprile dello stesso anno. A metà marzo, tuttavia, i due fondatori Steve Jobs e Steve Wozniak avevano appena aperto un conto corrente bancario per la futura azienda. Si tratta di fatto della prima operazione bancaria di Apple. Quei 500 dollari erano indirizzati a Howard Cantin, un progettista di circuiti stampati, che rese possibile il primo personal computer mai pensato da Apple: Apple-1.
Lasciando da parte il valore commerciale di quell’operazione, ad oggi dopo cinquant’anni è evidente il valore storico di questo assegno, ancor più dei primi smartphone o personal computer che Apple ha poi rilasciato sul mercato. Ad aggiudicarselo è stata una persona che è riuscita a spuntarla sul prezzo con un’offerta da quasi due milioni e mezzo di dollari.
Gli altri cimeli di Apple battuti all’asta
Come dicevamo in apertura, l’asta - conclusasi il 29 gennaio di quest’anno - non prevedeva solo l’assegno numero 1 di Apple, ma anche tutta una serie di cimeli ed effetti personali dello stesso Jobs che sono una testimonianza diretta della storia cinquantennale dell’azienda.
Tra questi infatti sono stati proposti: il prototipo di Apple-1 ovvero il primo computer proposto dall’azienda, l’estratto conto della stessa banca dove è stato staccato il primo assegno, un poster della Apple Computer Inc. datato 1977 (che era appeso nell’abitazione privata di Steve Jobs), un biglietto da visita, e una collezione di 12 papillon appartenuti al fondatore dell’azienda di Cupertino.
