ChatGPT-4o disattivato definitivamente, addio al modello di IA più “umano”
OpenAI ha disattivato il suo modello di Intelligenza Artificiale ChatGPT-4o. Cosa cambia adesso per gli utenti e quali sono i modelli rimasti disponibili.
Uno dei modelli più importanti e apprezzati di ChatGPT è stato disattivato definitivamente. La decisione dell’azienda di “spegnere” ChatGPT-4o si è concretizzata a partire dal 13 febbraio. Ora a regolare i comportamenti e le risposte del chatbot conversazionale saranno i modelli ChatGPT-5.1 e 5.2. Vediamo i motivi alla base di questa scelta e cosa cambia con il nuovo modello.
Storia di ChatGPT-4o, il modello che ci ha fatto empatizzare con l’IA
Sin dal suo rilascio nel 2024, ChatGPT-4o era stato considerato il modello di punta per il chatbot di OpenAI. La sua stessa denominazione suggeriva un approccio completo, tutto in uno: la “o” nel nome infatti stava per “omni”. Poteva accedere infatti ad enormi set di dati, anche audio e video e non più solo testo. Il suo punto di forza, tuttavia, era il suo stile conversazionale: empatico, umano e naturale.
La sua diffusione su larga scala, complice il fatto che fosse disponibile per tutti gli utenti, sia quelli con piani di abbonamento sia in versione free, aveva avvicinato a ChatGPT diverse persone che hanno iniziato ad utilizzarlo regolarmente.
Perché OpenAI ha dismesso i modelli di ChatGPT-4o
La decisione dell’azienda di Sam Altman comprende in realtà anche altri modelli, principalmente legati a ChatGPT-4o come le versioni “mini” . Decisione che era stata comunicata già diversi mesi fa, in concomitanza con il lancio di GPT-5. In un recente intervento, OpenAI ha rivelato che in realtà secondo i dati dell’azienda su una platea di 800 milioni di utenti attivi settimanali, solo una piccola fetta di persone continuava ad utilizzare GPT-4o i maniera costante.
L’attenzione sembra essersi spostata, nella pratica, su ChatGPT-5.2, il modello più avanzato dell’azienda che ormai non si limita più solamente a conversare ma vira decisamente verso un’IA più agentica: capace, dunque, di agire al posto degli umani. Non a caso lo stesso Altman lo aveva definito già al momento del lancio “il miglior modello al mondo”.

