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Gli occhiali che si trasformano in uno schermo in più: la prova di RayNeo Air 4 Pro

Valerio Berra1 MARZO 2026

Al Mobile World Congress TCL presenta nuove soluzioni per l’intrattenimento e la produttività in mobilità, tra occhiali che estendono lo schermo dello smartphone e dispositivi con display innovativi. Protagonista è l’evoluzione della tecnologia NXTPAPER, pensata per migliorare comfort visivo e esperienza di lettura.

Da fuori sembrano un paio di occhiali da sole. Bacchette scure, lenti neri. L’unico dettaglio che stona un po’ è un lungo cavo che spunta da una delle bacchette per terminare con una presa USB - Type C. Li indossiamo. Colleghiamo il cavo allo smartphone e capiamo cosa abbiamo davanti. Una volta inforcati i RayNeo Air 4 Pro di TCL si trasformano in un secondo schermo

Questi occhiali sono pensati per creare una Realtà Aumentata che ci permette di estendere lo schermo del nostro smartphone. È una funzione pensata soprattutto per i video. In breve, invece di vedere immagini dal display del nostro dispositivo, possiamo tenere la testa dritta e guardare davanti a noi per vedere un film o solo un video di YouTube su uno schermo virtuale più grande e più comodo.

TCL spiega che questo modello è pensato per essere usato in viaggio o nei contesti in cui si vuole più privacy. Anche solo in metro quando non vogliamo mostrare agli altri cosa stiamo guardando. Qualche impressione. Lo schermo è molto luminoso, anche se si tratta solo di un’immagine virtuale. È anche definito. Non ha l’effetto un po’ sgranato che si vedeva nei primi prototipi di questa tecnologia.

Al Mobile World Congress di Barcellona, TCL ha portato anche due varianti di questi modelli. Sono due occhiali che hanno una mascherina sopra, come fosse una cover: uno è ispirato a Batman, l’altro invece a Joker. Ma queste non sono le uniche tecnologie presentate dal brand cinese. L’unica pecca, forse, è il contrasto: attorno allo schermo, anche se filtrati da una patina scura, si vedono ancora le forme e i colori di quello che abbiamo attorno.

Come funziona la tecnologia NXTPAPER: lo schermo sembra carta

Il punto forte dei dispositivi TCL è la tecnologia NXTPAPER. E qui al Mobile World Congress troviamo la quarta generazione di questa tecnologia. Parliamo di schermi pensati per tablet e smartphone. I dispositivi che utilizzano questa tecnologia hanno degli schermi con una lavorazione che riproduce l’effetto ruvido della carta. Un specie di patina opaca che però presenta diversi vantaggi.

Il primo è la schermatura dai riflessi. Gli schermi con tecnologia NXTPAPER è come se avessero tutti un filtro Anti-Glare. In pratica, sono schermati da qualsiasi riflesso. Anche se una luce diretta arriva sullo schermo vedremo al massimo un alone più luminoso. Feature molto comoda per la lettura

Non solo. I tablet con questa tecnologia diventano molto comodi quando usiamo il pennino. La superficie ruvida offre la stessa sensazione della carta quando scriviamo. Alla tecnologia NXTPAPER viene accompagnata anche una parte software.

Il colore e la luminosità degli schermi può cambiare attraverso una serie di modalità che aiutano la lettura. C’è il Regular Mode, con i colori originali. C’è il Color Paper, con tinte ottime per leggere fumetti o documenti con grafici da analizzare e poi c’è Ink Paper, una modalità che aggiusta i colori dello schermo come se fossero tra il bianco e il nero.