Lo smartphone che trasforma una sola foto in un film: Honor lancia il suo nuovo 600
L’evento di presentazione è stato organizzato a Napoli. Galleria Borbonica, Procida e poi via per le strade del centro. Un ottimo campo di prova per testare la nuova serie 600, gli smartphone di fascia media prodotti da Honor. Le declinazioni sono tre: 600 Lite, 600 e 600 Pro. Il modello principale della gamma è il 600, il 600 lite ha qualche compromesso in più e un prezzo più basso mentre il 600 pro sviluppa di più alcune componenti per avvicinarsi ai top di gamma.
La funzione principale su cui si basa la nuova campagna di Honor si chiama AI Image to Video 2.0. In breve, una volta scattata una foto possiamo trasformarla in un video animato con l’Intelligenza Artificiale. Lo abbiamo provato e in effetti funziona. Si scatta una foto, si entra in questa funzione e poi si scrivono dei prompt per animarla. Il modello si basa su Gemini, nello specifico sul generatore di immagini Nano Banana 2.
Le clip che vengono create si generano in qualche istante e hanno un’ottima resa realistica. Giocano bene sui tratti dei volti, riproducono luci e suoni del contesto e sono abbastanza semplici da modificare in caso il primo tentativo non dovesse andare in porto. Una volta creato il contenuto si può esportare facilmente sullo smartphone. La funzione AI Image to Video 2.0 apre anche il claim della campagna pubblicitaria legata a questo momento: Fatti un Film.
Honor 600 | Lo smartphone della batteria infinita
La batteria di questo smartphone è eccezionale. Il modello principale, Honor 600, monta una batteria da 6.400 mAh. Una dimensione condivisa anche con il modello Pro. L’autonomia è ottima, in una giornata in cui abbiamo usato questo smartphone in modo intenso per girare parecchi video e scattare foto siamo arrivati a sera con una percentuale di batteria molto superiore al 30%. Di solito la registrazione dei video è una delle funzioni più energivore del nostro dispositivo.
Buoni anche tutti i dati sulla resistenza. A seconda delle componenti passiamo da IP68, IP69 a IP69K. L’ultima classe di resistenza si riferisce non solo a polvere e acqua ma anche ai getti di calore. Per le cadute invece c’è una certificazione 5 stelle Premium Performance di SGS per Drop & Crush.
Honor 600 | Un comparto fotografico notturno avanzato nella fascia media
Nella Galleria Borbonica di Napoli abbiamo provato come questo dispositivo si muove quando manca luce per scattare. È un aspetto su cui Honor ha investito molto. Le fotocamere sono basate sull’architettura di imaging intelligente AiMAGE. C’è una fotocamera notturna da 200 MP e un sensore che arriva a 1,4 pollici. È il più grande della sua categoria. Nel modello principale troviamo anche una fotocamera ultra-wide da 12 MP. Completa il quadro una fotocamera frontale da 50 MP.
La versione 600 Pro ha anche un teleobiettivo da 50 MP con zoom 3,5x. Sfruttando le tecnologie digitali e l’intelligenza artificiale si arriva anche a 120x. Nei video registriamo anche delle ottime sensazioni sulla stabilizzazione. Per gli intenditori, vi anticipiamo che la fotocamera principale del modello Honor 600 ha una stabilizzazione certificata CIPA 6.0. Il teleobiettivo del modello Honor 600 Pro invece ha una stabilizzazione certificata CIPA 6.5.
Sempre su questo versante: lo schermo da 6,57 pollici è comodo anche per rivedere le immagini, visto che arriva a sviluppare una luminosità da 8.000 nit. Tradotto: si vede benissimo anche al Sole, non serve farsi ombra per verificare le notifiche o valutare come è uscita una fotografia. Lo schermo di Honor 600 si è rivelato in effetti ottimo a Procida, quando è spuntato il Sole non abbiamo avuto il minimo problema a proseguire con scatti e video.


