Google Pixel 10A, perfetto come primo smartphone: l’analisi del telefono Google di fascia media
Google Pixel 10A si presenta come uno smartphone equilibrato e facile da usare. Tra autonomia, buone prestazioni e funzioni smart, può essere una scelta interessante per chi cerca un primo telefono affidabile.
Fra tutti gli smartphone passati tra le nostre mani, il Pixel 10A è sicuramente uno dei più comodi. Lo abbiamo provato anche senza cover, anche per capire meglio il feeling delle rifiniture. È compatto, con uno schermo da 6,3 pollici che lavora molto sulla verticale. È solido: lo abbiamo tenuto appoggiato a una pietra per una foto e non ha registrato graffi. Ha un design pulitissimo: le due fotocamere sono incassate nel back. Non c’è nessun bump, nessun gradino, nessuna increspatura nella superficie posteriore.
Google Pixel 10A è la versione di fascia media di Google Pixel 10, la famiglia dei top di gamma Google. Il costo si abbassa e, come succede sempre in questi casi, viene fatto anche qualche compromesso. Non troppi, a dire il vero. Provandolo per circa una settimana ci siamo accorti che questo dispositivo potrebbe essere un ottimo “primo smartphone”, un dispositivo perfetto da regalare a un adolescente come primo telefono: non ha paura di cadere qualche volta di troppo o di restare tutto il giorno senza caricabatterie.
Non solo. Pixel 10A monta anche molte funzioni legate all’intelligenza artificiale Gemini. Ottimo l’assistente di chiamata, con tanto di risponditore automatico anti-spam. E poi ci sono tutte le funzioni legate alla parte di editing fotografico, un ottimo aiuto per la fotocamera.
Google Pixel 10A | Le caratteristiche tecniche
Le dimensioni compatte sono uno dei punti di forza. Lo schermo da 6,3 pollici è racchiuso in una scocca spessa solo 9 millimetri, è alto 153,9 millimetri e largo 73 millimetri. Il rivestimento in vetro è in Corning Gorilla Glass, mentre la parte posteriore è tutta in alluminio satinato. Qui vi lasciamo una nota di merito: abbiamo provato lo smartphone in montagna e, per scattare una foto, lo abbiamo appoggiato a un sasso. La superficie non era regolare e il sasso presentava delle parti appuntite. Quando lo abbiamo tolto sembrava che la pietra avesse graffiato il back: invece no. È bastato passare una mano per togliere ogni segno.
Lo smartphone è certificato IP68, quindi è resistente all’acqua e alla polvere. Anche qui lo abbiamo testato sotto la pioggia: lo schermo risponde bene anche quando lo utilizziamo con le dita bagnate. Buona anche la confezione: tutto il packaging è senza plastica. Molti dei materiali del Pixel 10A sono riciclati, compreso il cobalto della batteria.
Pixel 10A arriva sul mercato con due tagli di memoria: 128 GB e 256 GB. Entrambe le versioni hanno 8 GB di RAM. Il processore è il Google Tensor G4. Per le colorazioni invece abbiamo Viola Ametista, Rosso Lampone, Grigio Nebbia e Grigio Verde.
Google Pixel 10A | Il display, ottima la definizione
Una delle componenti più interessanti di tutto il dispositivo è il display. Abbiamo usato il Pixel 10A per vedere diversi video, sia su Netflix che su YouTube. La qualità è davvero ottima e, visto che il dispositivo è leggero (183 grammi), non è stato difficile tenerlo in mano.
Lo schermo è molto definito: arriva a 442 ppi (pixel per inch) con una risoluzione di 1.080 x 2.424 pixel. La luminosità massima di 3.000 nit è abbastanza per vedere un video anche in una giornata di sole.
Google Pixel 10A | L’incredibile batteria
La batteria di Google Pixel 10A è ottima. Secondo le dichiarazioni diffuse da Google è in grado di arrivare a 30 ore di autonomia. Si accende la mattina e si può tranquillamente usare, anche in modo intenso, fino a sera: è praticamente impossibile scaricarlo prima.
La batteria arriva a 5.100 mAh e, con il risparmio energetico, può estendersi fino a 120 ore. Un ottimo alleato per le giornate all’aperto, quando non si riesce sempre a caricare il dispositivo.
Google Pixel 10A | Le prestazioni del comparto fotografico
Google Pixel 10A ha due fotocamere posteriori. Quella principale è la grandangolare da 48 MP, mentre quella secondaria è una ultrawide da 13 MP. Lo zoom fino a 8x in alta definizione è disponibile, ma per ottenere buoni risultati consigliamo di usarlo in condizioni di luce ottimali.
Nulla da dire: scatta bene, il livello di dettaglio è ottimo e anche i video sono molto stabilizzati. La fotocamera ultrawide riesce ad avere un campo visivo di 120°. Il comparto fotografico è completato da una fotocamera selfie da 13 MP.

