Samsung Galaxy S26 Ultra ha conquistato nel maggio 2026 il sigillo “Migliore del Test” assegnato da Altroconsumo, riconoscimento che nasce da prove comparative indipendenti che mettono a confronto gli smartphone disponibili sul mercato attraverso criteri uguali per tutti. Le valutazioni prendono in esame aspetti concreti come prestazioni, autonomia, qualità costruttiva, fotocamera e semplicità di utilizzo. Il Galaxy S26 Ultra ha ottenuto una valutazione complessiva di 84 punti su 100, collocandosi ai vertici della categoria premium.
Alla base dello smartphone si trova il processore Snapdragon 8 Elite Gen 5, affiancato da una dotazione hardware progettata per affrontare senza esitazioni App complesse, multitasking e sessioni di gioco. La potenza dello smartphone torna utile anche durante l’editing di fotografie e video, oltre che nell’impiego delle funzioni basate sull’Intelligenza Artificiale, oltre al fatto che l’esperienza quotidiana rimane fluida durante la navigazione, lo streaming e il passaggio rapido da un’applicazione all’altra. Le prestazioni elevate rappresentano uno dei punti di forza del Galaxy S26 Ultra, anche se non per questo il telefono risulta riservato esclusivamente agli utenti più esperti.
Fotocamera, autonomia e Privacy Display
La novità che separa maggiormente il Galaxy S26 Ultra dagli altri smartphone di fascia alta è il suo schermo da 6,9 pollici con tecnologia Privacy Display, funzione che riduce la visibilità laterale del pannello, rendendo più difficile leggere messaggi, notifiche e informazioni personali osservando il telefono di sbieco. La protezione può essere regolata e applicata soltanto a determinate aree dello schermo, alle App selezionate oppure durante l’inserimento di password e codici personali. In sostanza il Privacy Display offre una tutela concreta contro gli sguardi indiscreti, soprattutto quando lo smartphone viene utilizzato sui mezzi pubblici o in luoghi affollati.
Il comparto fotografico mantiene l’impostazione versatile tipica della serie Ultra, adattandosi a paesaggi, ritratti, soggetti distanti e riprese in condizioni di luce difficili, con il sensore principale da 200 megapixel che lavora insieme ai teleobiettivi e agli strumenti di elaborazione per restituire immagini ricche di dettagli, mentre le funzioni di stabilizzazione migliorano la qualità dei video. Altroconsumo ha rilevato anche un’autonomia superiore rispetto alla precedente generazione Ultra, con oltre 51 ore misurate a luminosità normale, ne consegue che la combinazione tra fotocamera flessibile e buona durata della batteria rende il dispositivo adatto sia alla produttività sia all’intrattenimento.