Dyson CameraJet: lo spazzolino da denti con videocamera e Intelligenza Artificiale

Dyson CameraJet combina spazzolino elettrico, videocamera, Intelligenza Artificiale e getti mirati di collutorio per riconoscere e pulire gli spazi tra i denti durante lo spazzolamento. Il sistema Gap Optical Targeting rappresenta la sua principale innovazione e punta a integrare la pulizia interdentale direttamente nella routine quotidiana.
Dopo aspirapolvere, purificatori, prodotti per la cura dei capelli e cuffie, Dyson apre un nuovo capitolo entrando nel settore dell’igiene orale. Il nuovo CameraJet non è però un semplice spazzolino elettrico: nasce con l’obiettivo di riunire in un solo dispositivo spazzolamento e pulizia interdentale, riducendo la necessità di utilizzare separatamente il filo interdentale. Il progetto ha richiesto sei anni di sviluppo e il lavoro di centinaia di ingegneri, con un approccio che combina meccanica, fluidodinamica, videocamere e software. Dyson CameraJet punta quindi a trasformare un gesto quotidiano in una procedura di pulizia assistita dalla tecnologia. Il risultato si inserisce in un mercato in cui gli spazzolini elettrici stanno diventando sempre più evoluti, con sensori, modalità personalizzate e sistemi per guidare meglio la pulizia.
La videocamera riconosce gli spazi tra i denti
La vera particolarità di CameraJet è il sistema Gap Optical Targeting, che sfrutta una videocamera intraorale con lente macro da 100.000 pixel. Il sensore analizza 28 immagini al secondo e un algoritmo di Intelligenza Artificiale individua in tempo reale gli spazi tra un dente e l'altro, decidendo quando attivare il getto. Il sistema di machine learning è stato sviluppato utilizzando oltre 470.000 immagini dentali e può riconoscere un'intercapedine e intervenire nell'arco di circa 100 millisecondi. In questo modo il getto non viene erogato continuamente, ma entra in funzione nel punto in cui serve durante il passaggio della testina da un dente al successivo.
Il collutorio prende il posto del filo interdentale
Una volta individuato lo spazio, CameraJet eroga una piccola quantità di collutorio attraverso un getto dalla forma conica. Dyson ha scelto questa geometria dopo aver confrontato diverse soluzioni con una sostanza sviluppata per simulare il comportamento della placca: rispetto ai tradizionali getti stretti degli idropulsori, quello conico permette di interessare una superficie maggiore mantenendo una pressione pensata per essere delicata su gengive e smalto. L'obiettivo è rimuovere la placca tra i denti direttamente mentre si utilizza lo spazzolino, evitando di dover effettuare una seconda operazione al termine della pulizia. Il liquido è contenuto in un serbatoio da 12,5 ml integrato nell'impugnatura e può essere ricaricato dalla base in circa tre secondi.
Il serbatoio utilizza inoltre una soluzione definita "antigravitazionale", dove una parte flessibile interna permette infatti di mantenere più uniforme la pressione del liquido anche quando lo spazzolino viene inclinato o utilizzato orizzontalmente per raggiungere le zone posteriori della bocca. Dyson ha sviluppato anche un dentifricio non schiumogeno e un collutorio a bassa formazione di schiuma, così da non ostacolare la visione della videocamera. Anche i prodotti per la pulizia sono quindi stati progettati pensando al funzionamento del sistema ottico.

Testina sonica, RFID e collegamento con la App MyDyson
CameraJet mantiene naturalmente anche le funzioni di uno spazzolino elettrico tradizionale, seppure con una testina piuttosto sofisticata. Le setole sono divise in due zone, con elementi più morbidi vicino alle gengive e altri pensati per lavorare sulle superfici dei denti, mentre il movimento arriva a circa 1.000 oscillazioni al secondo. Lo spazzolino Dyson utilizza un sistema di oscillazione ad angolo variabile studiato per evitare che le setole rallentino quando vengono premute contro i denti, inoltre ogni testina integra anche un tag RFID che permette allo spazzolino di riconoscerla, registrare il numero di sessioni effettuate e segnalare quando è arrivato il momento di sostituirla.
La connettività Wi-Fi e Bluetooth consente infine di collegare CameraJet alla App MyDyson, così che dallo smartphone è possibile visualizzare in diretta ciò che vede la videocamera, controllare la copertura delle diverse zone della bocca e ricevere indicazioni sulla tecnica di spazzolamento. Sul fronte della privacy, Dyson specifica che le immagini della videocamera non vengono registrate né conservate nel cloud e che la fotocamera si attiva solamente durante la visualizzazione in diretta o quando serve al sistema automatico di riconoscimento degli spazi. All’altezza anche la batteria, che può raggiungere fino a dieci giorni di autonomia.
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