Lenovo presenta il suo concetto di Hybrid AI: l’algoritmo entra nelle macchine per semplificare tutte le interazioni
A IFA 2026, Lenovo ha annunciato l’espansione di Qira su nuovi dispositivi, allargando la gamma dei dispositivi su cui si può installare. Ma non solo: le novità promesse sono numerose.
Il suo futuro è raccontato tutto in uno spazio. Al Titanic Chaussee Berlin di Berlino, fuori dai padiglioni dell’IFA il colosso cinese ha mostrato le ultime innovazioni dei suoi prodotti, soprattutto software. Al centro di tutto c’è Qira, l’Intelligenza Artificiale che continua la sua espansione tra i dispositivi Lenovo e Motorola. La visione del brand è quella di una Hybrid AI, un’intelligenza artificiale che sia in grado di dialogare con i dispositivi e soprattutto con gli utenti. Non più quindi chatbot diversi in base allo strumento che stiamo utilizzando ma un'unica IA personale che si muove attraverso tutti i nostri dispositivi.
Lenovo ha annunciato quindi l’espansione di Qira su nuovi dispositivi, allargando la gamma dei dispositivi su cui si può installare. Oltre a questo ha aggiornato e presentato parecchie linee di prodotti. Sono arrivati i nuovi notebook Yoga basati su NVIDIA RTX Spark, ci sono i nuovi modelli delle famiglie IdeaPad Vine e IdeaCentre AIO e i desktop ThinkCentre, i notebook ThinkBook e i monitor ThinkVision. Per capire meglio il concept dietro il progetto Qira abbiamo deciso però di fare una prova con i tablet della linea Yoga: Yoga Tab Plus Gen 2 e Tab Gen 2.
Come funziona l’Intelligenza Artificiale a bordo dei tablet
L’IA dei nuovi tablet di Lenovo dialoga con gli utenti. È facile da usare, con diverse funzioni. Ne abbiamo sperimentate due. La prima è con le fotografie. Usando la Tab Pen Pro 2, la penna di questi dispositivi, è possibile gestire tutta la parte legata alla modifica dell’immagine e all’introduzione di nuovi elementi. Si possono disegnare direttamente sulla fotografia piccoli schizzi che vengono poi trasformati in un disegno completo, con colori, luci e ombre. Si possono rimuovere facilmente degli elementi, lasciando emergere lo sfondo.
Ma non solo. Le funzioni integrate con l’Intelligenza Artificiale sono molto comode anche per le interazioni con i video. Quando scorre un video su YouTube possiamo mettere like senza toccare un tasto: basta fare un piccolo gesto con le dita per riprodurre la sagoma di un cuore. E ancora: possiamo fermare il video alzando la mano o ancora salvare uno screenshot. Tutti i gesti vengono analizzati dalla fotocamera e digeriti dagli algoritmi. Sono funzioni molto comode quando abbiamo il tablet appoggiato lontano da noi o comunque quando siamo in posizioni scomode per interagire direttamente con il dispositivo.

