Samsung svela le lavatrici Bespoke AI: i carichi arrrivano a 13 Kg

Samsung porta a IFA 2026 due nuove lavatrici Bespoke AI: una da 10 kg particolarmente efficiente e una da 13 kg racchiusa in dimensioni standard. SpaceMax, SmartThings, Intelligenza Artificiale e Auto Open Door completano una nuova generazione pensata per ottimizzare spazio, consumi e gestione del bucato.
Samsung sceglie IFA 2026 di Berlino per mostrare una nuova evoluzione della gamma di lavatrici Bespoke AI. Le novità principali sono due lavatrici sviluppate partendo da esigenze differenti ma complementari: ridurre ulteriormente i consumi e aumentare la quantità di biancheria che può essere lavata in un singolo ciclo. Il modello da 10 kg punta soprattutto sull’efficienza energetica, mentre quello da 13 kg si concentra sulla capacità senza aumentare l’ingombro esterno. Entrambi i modelli fanno parte della strategia con cui Samsung vuole portare l’Intelligenza Artificiale e le tecnologie connesse sempre più all’interno degli elettrodomestici.
Una punta sull’efficienza e l’altra sulle dimensioni
La prima novità è una Bespoke AI da 10 kg progettata per raggiungere un livello di efficienza fino al 70% superiore rispetto alla soglia minima della Classe A europea. Samsung prosegue così il percorso iniziato con il modello A-55% mostrato a IFA 2024 e continuato con quello A-65% del 2025. Secondo i test interni dell’azienda, la nuova versione raggiunge un consumo di 15,3 kWh ogni 100 cicli utilizzando il programma Eco 40-60, inoltre rispetto alla generazione precedente cresce anche la capacità, che passa da 9 a 10 kg, senza rinunciare all’obiettivo di contenere il fabbisogno energetico.
La soluzione tecnicamente più interessante è però quella scelta per il secondo modello, dato che Samsung è riuscita a portare la capacità del cestello a 13 kg mantenendo una profondità standard di 600 mm. Il risultato è reso possibile dalla tecnologia SpaceMax, che ottimizza la struttura interna dell’elettrodomestico lasciando più spazio al cestello senza aumentare le dimensioni esterne. Una caratteristica particolarmente interessante negli ambienti europei, dove cucine e lavanderie sono spesso progettate intorno a misure piuttosto precise. La capacità aggiuntiva può tornare utile soprattutto per famiglie numerose, grandi quantità di bucato, coperte e altri tessuti voluminosi, non serve quindi necessariamente sacrificare altro spazio in casa per avere una macchina più capiente.
Design Bespoke e controllo attraverso SmartThings
Samsung ha lavorato anche sull’aspetto esterno, adottando il design mono-body già associato alla famiglia Bespoke. La cornice frontale è sottile e l’interfaccia è dominata da un ampio display touch integrato nella zona del cassetto del detergente, dal quale è possibile controllare programmi e funzioni dell’elettrodomestico. La connettività passa invece attraverso SmartThings, piattaforma che permette di accedere tramite App ai servizi personalizzati e alle funzionalità collegate al lavaggio. Il sistema consente così di inserire le nuove lavatrici all’interno dell’ecosistema domestico Samsung, dove l’Intelligenza Artificiale assume un ruolo legato soprattutto alla personalizzazione e all’automazione delle operazioni quotidiane.
Tra le funzioni comuni ai due modelli c’è anche Auto Open Door, che consiste nel fatto che una volta terminato il programma, l’oblò si apre automaticamente e gradualmente per favorire l’uscita dell’umidità rimasta all’interno del cestello. È una soluzione semplice, ma interessante quando non è possibile estrarre immediatamente il bucato dopo la conclusione del ciclo (magari perché si è fuori casa). Una migliore ventilazione contribuisce inoltre a lasciare l’interno della lavatrice più asciutto tra un utilizzo e quello successivo.
Due anticipazioni di quello che arriverà dopo IFA 2026
Le nuove Bespoke AI mostrano soprattutto la direzione intrapresa da Samsung nel settore degli elettrodomestici: più capacità ed efficienza senza aumentare necessariamente gli ingombri. Samsung non ha ancora indicato quando saranno disponibili sul mercato, ma ovviamente la fiera di Berlino rappresenta per ora una vetrina tecnologica per mostrare come motori più efficienti, gestione termica, progettazione dei cicli e ottimizzazione dello spazio possano evolvere insieme. Una strategia che punta a rendere la lavatrice più intelligente senza dimenticare aspetti molto pratici come consumi, capacità e dimensioni.
Segui IFA 2026 e scopri le novità tecnologiche che ci aspettano!