Il robot in grado di fare qualsiasi faccenda al tuo posto: LG presenta CLOiD
Il nuovo robot presentato da LG al CES di Las Vegas è capace di sbrigare diverse faccende domestiche, dalla preparazione della colazione al bucato.
Fino a qualche anno fa, l’idea di un robot capace di completare tutti i lavori domestici al posto nostro sembrava appartenere solo alla fantascienza. Oggi il mercato sta cominciando a presentare i primi prototipi in grado di entrare nelle nostre case.. In occasione del CES di Las Vegas, LG ha presentato al mondo il suo CLOiD: un robot domestico che con il supporto dell’Intelligenza Artificiale e la possibilità di inserirsi nella casa connessa può svolgere diversi compiti in casa: dalle pulizie, al bucato passando per la preparazione dei pasti.
Un vero e proprio assistente in casa, che abbraccia la filosofia del brand “Zero Labor Home”, una visione in cui le macchine sempre più intelligenti gestiscono diversi compiti quotidiani riducendo lo sforzo degli umani «rendendo i lavori domestici un ricordo del passato, in modo che i clienti possano dedicare più tempo alle cose che contano davvero», aggiunge Steve Baek, presidente di LG Home Appliance Solution Company.
Come fa il robot CLOiD a completare i compiti che gli assegniamo
Per capire come sia possibile che una macchina come quella progettata da LG sia in grado di svolgere compiti tipicamente umani è necessario capirne il funzionamento e le parti essenziali che la compongono.
Per prima cosa, l’hardware. Il robot CLOiD si compone di: un’unità principale, due braccia articolate e una base con ruote per i movimenti. Ogni braccio, spiega LG, «ha sette gradi di libertà, corrispondenti alla mobilità di un braccio umano [...] mentre ogni mano include cinque dita azionate in modo indipendente per una manipolazione precisa». Il busto del robot può anche inclinarsi, permettendogli di abbassarsi e rialzarsi per raccogliere oggetti ad esempio. Infine, per i movimenti l’ultimo gioiellino di LG utilizza le tecnologie di guida autonoma come accade, ad esempio, per i robot aspirapolvere.
Ma qual è la vera e propria “mente” di CLOiD? Il cervello di CLOiD è come un hub AI mobile: è dotato di display, altoparlanti, telecamere, sensori ma anche e soprattutto del supporto dell’Intelligenza Artificiale che ha un duplice compito:
- Parlare e interagire con gli umani in modo naturale, attraverso il linguaggio e le espressioni facciali
- Apprendere gli ambienti della casa e gli stili di vita dei suoi occupanti e di comportarsi in base a questo
In particolare LG ha messo appunto per il robot CLOiD una IA “fisica” basata su due passaggi:
- VLM (Vision Language Model) che traduce le immagini in linguaggio
- VLA (Vision Language Action). Questo sistema trasforma gli input visivi e verbali in azioni da compiere.
Oltre a questo, il robot CLOiD può connettersi ovviamente anche al resto della casa e a tutto l’ecosistema domotico, grazie alla piattaforma “ThinQ” e l’hub “Thin Q ON”, interagendo con gli elettrodomestici intelligenti presenti tra le mura domestiche.
Quali faccende domestiche può svolgere il nuovo robot di LG: CLOiD in azione
Al CES 2026 abbiamo potuto vedere il nuovo robot per le pulizie domestiche di LG in azione. Può intervenire in diversi ambienti domestici. Ad esempio, in uno scenario il robot preparava la colazione recuperando del latte in frigorifero e infornando un croissant.
Grazie all’apprendimento della routine degli abitanti della casa, CLOiD ha poi aspettato che gli umani andassero via per procedere all’incombenza successiva: il bucato. Ha prelevato il carico precedente dall’asciugatrice, piegando i capi e riponendoli, per poi avviare un nuovo ciclo di lavaggio. Può anche caricare la lavastoviglie e avviarla a fine giornata, dopo aver raccolto pentole e stoviglie dei pasti consumati o assistere gli umani durante gli allenamenti.


