Samsung e i nuovi display OLED pieghevoli

Greta Genellini5 GENNAIO 2023


La modalità pieghevole per Samsung Display è ormai consolidata, nuovi prototipi di display pieghevoli sono stati presentati dall’azienda in contemporanea alla fiera CES di Las Vegas

La divisione Display di Samsung è diventata la pioniera dei pieghevoli dimostrando perfettamente di essere in grado di realizzare pannelli che non mostrano alcuna piega e quasi tutti i prototipi lo dimostrano. Tuttavia ha dovuto privilegiare l’autonomia, la presenza del polarizzatore infatti, che solo Samsung integra, assicura un risparmio energetico del 50% circa.
Ricordiamo che Samsung Display vende e produce pannelli per tutti, sia per Samsung Electronics ma anche per Apple, Sony e per molte altre realtà in tutto il mondo.

Flex G, Flex S e Flex Note

Samsung Display ha realizzato dei concept integrando anche il pennino e le fotocamere, una unità più piccola di un portafoglio che una volta aperta diventa un grande schermo 21:9 chiamato Flex G. Simile, ma con cerniere diverse, Flex S: anche lui disponibile in due varianti si piega a ventaglio: se Flex G una volta chiuso non ha schermo esterno con Flex S resta uno schermo nella parte anteriore accessibile per l’utilizzo rapido.

Flex Note invece è la versione destinata ai notebook.

Flex Hybrid

Ma non è tutto, se il “pieghevole” per Samsung Display è ormai la normalità, negli ultimi mesi l’azienda ha lavorato molto su quello che viene definito “rollable”, ovvero soluzioni che permettono di allungare e accorciare gli schermi con il “trucco” (uno schermo che, ai bordi, si arrotola lungo una guida e scorre all’interno). E in questo settore troviamo la novità presentata al CES, il Flex Hybrid, uno schermo che si piega e si allunga allo stesso tempo.

In tema di tablet invece, Samsung ha presentato due modelli: Solo, che scorre soltanto da una parte e Duo, che scorre invece da entrambi i lati passando da 4:3 a 16:9.
Samsung Display ha ben dimostrato la sua affidabilità in tema di schermi pieghevoli.