Pulizia lavastoviglie: tutti i passaggi per una pulizia perfetta

Scopri come pulire la lavastoviglie per eliminare calcare e cattivi odori, migliorare le prestazioni e allungarne la durata. Leggi di più su MediaWorld.
Ormai, tutte le cucine sono attrezzate con la lavastoviglie, un elettrodomestico essenziale per velocizzare la pulizia delle stoviglie e non passare troppo tempo in cucina. Affinché piatti, bicchieri, posate, pentole e padelle siano ben puliti e igienizzati, però, è importante che prima di tutto la lavastoviglie sia pulita e igienizzata. Se la lavastoviglie è sporca, tutto quello che viene alloggiato al suo interno non non avrà un buon odore e le stoviglie non saranno mai tirate a lucido. Inoltre, una lavastoviglie in cui sono presenti residui di cibo o accumuli di calcare diventa ricettacolo di germi e batteri e non riesce a funzionare al massimo delle sue prestazioni.
Insomma, prendersi cura della propria lavastoviglie è importante sia per una questione igienica che per mantenerla in vita il più a lungo possibile e poterla sfruttare al massimo delle sue prestazioni. Per questo, noi della redazione di MediaWorld abbiamo pensato di realizzare una guida che ti spieghi passo passo come pulire la lavastoviglie, cosa utilizzare e a quali prodotti affidarti. Ovviamente, le nostre istruzioni e i nostri consigli sono utili sia per le lavastoviglie a libera installazione che per le lavastoviglie da incasso.
Come pulire la lavastoviglie: la guida in meno di un minuto
Se non hai il tempo di arrivare in fondo a questo articolo, ti sarà utile avere a portata di mano un riassunto del contenuto. Nei prossimi paragrafi ti raccontiamo come pulire ciascun componente della lavastoviglie e ogni quanto. Il componente principale è sicuramente il filtro, da pulire una volta settimana circa, con acqua calda e spazzolino a setole morbide. Non dimenticare, però, di pulire anche i bracci irroratori, e guarnizioni e la parte esterna dello sportello.
Pulizia profonda delle componenti della lavastoviglie
Pulire a fondo la lavastoviglie significa ridare lustro a tutte le sue componenti, sia interne che esterne. Solo se tutte le sue parti sono davvero pulite, la lavastoviglie può funzionare nel modo corretto e le stoviglie non rischiano di rovinarsi o non essere igienizzate. Inoltre, non è piacevole una lavastoviglie che puzza. Prima di scegliere una tra le nostre lavastoviglie in offerta, quindi, scopri quali sono le componenti su cui fare manutenzione e come mantenerle sempre come nuove.
Ovviamente, la prima cosa da fare è svuotare completamente il vano. Rimuovere piatti, bicchieri, posate, padelle, pentole e contenitori permette di avere libero accesso a tutti gli spazi dell’elettrodomestico, anche quelli più difficili da raggiungere. Se i carrelli interni sono estraibili, meglio rimuovere anche loro e pulirli a parte. Una volta che la lavastoviglie è vuota, devi dedicarti alla pulizia delle componenti interne: il filtro, i bracci irroratori e le guarnizioni.
Il filtro è la componente più importante della lavastoviglie, perché è grazie ad esso se l’acqua si mantiene pulita ma è anche quello intorno al quale sì fermano eventuali residui di cibi durante il ciclo di lavaggio. Solitamente, si trova sul fondo della lavastoviglie e può essere composto da un pezzo unico o da due pezzi incastrati tra loro. Per smontarlo, ruotalo delicatamente oppure sollevalo facendo una leggera pressione, a seconda delle istruzioni presenti sul libretto dell’elettrodomestico. Dopo averlo sganciato, passalo sotto l’acqua calda e rimuovi eventuali tracce di sporco e residui di cibo aiutandoti con uno spazzolino a setole morbide. Se l’acqua non è sufficiente, usa uno sgrassatore o del detersivo per i piatti per sciogliere lo sporco più ostinato e le tracce di grasso. Quando hai finito, asciugalo accuratamente e rimettilo al suo posto.
I bracci irroratori, conosciuti anche come bracci spruzzatori, si occupano di distribuire l’acqua all’interno del vano attraverso dei piccoli forellini. Assicurati che i fori non siano ostruiti a causa dei residui di cibo o del calcare, altrimenti sganciali e poi aiutati con uno spazzolino per liberarli. Se emanano un odore poco piacevole, spruzza poche gocce di disinfettante e poi risciacqua con abbondante acqua calda. Infine, riposizionali.
Le guarnizioni sono poste tutte intorno allo sportello della lavastoviglie e servono a proteggerlo da urti accidentali. Pulirle è importante, soprattutto in corrispondenza di pieghe e fori, i punti dove è più facile che si incastrino residui alimentari. Spruzza alcune gocce di sgrassatore direttamente sulla parte interessata e poi passa un panno umido o, se è necessario grattare per rimuovere una macchia, una spugna abrasiva ma morbida.
Il ciclo di pulizia a vuoto: il trattamento completo
Una volta pulite le componenti, bisogna approfondire la pulizia con un ciclo di lavaggio a vuoto. Come fare? Se vuoi pulire la lavastoviglie in modo naturale, svuota sul fondo del vano una tazza di bicarbonato o di aceto bianco e poi avvia un ciclo caldo, impostando il massimo della temperatura. Sia l’aceto bianco che il bicarbonato sciolgono le macchie di sporco incrostato, eliminano i cattivi odori e disinfettano l’ambiente. Meno profumato ma comunque efficace è l’acido citrico, di cui bastano poche gocce. Se lo sporco non è eccessivo, puoi utilizzare anche il limone.
In alternativa, puoi acquistare uno dei prodotti specifici per la pulizia della lavastoviglie e inserirne alcune quantità nella lavastoviglie seguendo le indicazioni presenti sulla confezione del prodotto. Solitamente, i detergenti adatti allo scopo sono quelli bifasici che sgrassano e igienizzano allo stesso tempo e non lasciano odori troppo forti. Non utilizzare candeggina o detergenti troppo aggressivi, perché non solo rovinano l’elettrodomestico ma sono fortemente sconsigliati perché alcune tracce potrebbero rimanere nel vano e, di conseguenza, finire sulle stoviglie che entrano a contatto con gli alimenti, rendendoli nocivi.
Quando si fa partire un lavaggio a vuoto, non è necessario che sia lungo; è sufficiente un lavaggio breve, perché le elevate temperature permettono alla soluzione o al detergente di agire velocemente. Lo sporco sarà eliminato, così come gli odori sgradevoli.
Pulizia esterna: il tocco finale
Dopo aver pulito tutte le componenti della lavastoviglie e il vano interno, passa alla parte esterna. Anche in questo caso puoi scegliere tra soluzioni naturali o detergenti già pronti. Tra le soluzioni naturali più efficaci c’è l’aceto bianco: versa poche gocce su un panno umido e passalo su tutto il pannello esterno, facendo attenzione a eliminare macchie e aloni anche dagli angoli, i punti meno visibili ma dove è più facile che rimangano residui di cibo. Non dimenticare di igienizzare la pulsantiera, perché le briciole possono finire anche sotto i tasti.
Se vuoi utilizzare un detergente già pronto, scegli un detersivo multisuperficie delicato, non troppo corrosivo e senza candeggina, sostanza non compatibile con il contatto alimentare. Quando hai finito, passa un panno asciutto e assicurati che non ci siano residui di umidità, perché la conseguenza sarebbero un diffuso cattivo odore e il rischio che si formi la muffa.
Quante volte bisogna pulire la lavastoviglie? Consigli sulla manutenzione e come mantenerla sempre pulita
Cosa bisogna fare per avere una lavastoviglie sempre pulita e profumata? Partiamo col dire che questo elettrodomestico deve essere pulito dopo ogni utilizzo. Ma ci sono anche altre accortezze che possono fare la differenza:
- non lasciare mai il vano umido e chiuso e assicurati che all’interno non rimangano intrappolati residui di cibo;
- lascia lo sportello aperto alla fine di ogni lavaggio, per prevenire la formazione di muffa;
- non sovraccaricare gli scomparti, in modo che il getto d’acqua raggiunga tutte le stoviglie allo stesso modo;
- prima di inserire le stoviglie nel vano, assicurati che non vi siano briciole o residui di cibo, perché potrebbero ostruire il filtro o non venire via.
- usa il sale e il brillantante ad ogni lavaggio. Non solo rendono più lucenti le stoviglie e scongiurano il rischio di ossidazione dell’acciaio ma igienizzano il vano e catturano i cattivi odori.
E per quanto riguarda le pulizie più approfondite e specifiche? I filtri vanno puliti una volta a settimana o al massimo ogni due, in base a quanto spesso si utilizza l’elettrodomestico. I bracci, invece, possono essere puliti anche una volta al mese, se non si notano problemi con il flusso dell’acqua. Un discorso a parte va fatto per le guarnizioni: la gomma è un materiale facile a rompersi e sporcarsi, quindi è bene rimuovere macchie e residui dopo ogni utilizzo o comunque più frequentemente.
Come hai visto, sul nostro e-commerce e nei nostri negozi fisici trovi un’ampia scelta tra detergenti, disinfettanti, brillantanti e soluzioni anticalcare, per prenderti cura dell’elettrodomestico nel modo giusto. Se non sai quale scegliere, puoi chiedere consiglio ai nostri addetti alla vendita o rivolgerti al servizio clienti: riceverai il consiglio adatto in base al modello acquistato., anche distinguendo tra lavastoviglie da incasso e lavastoviglie a libera installazione.