In bici per la Giornata Mondiale senza Auto: tutto il necessario per pedalare in città
Il 22 settembre si celebra la Giornata Mondiale senza Auto: un'occasione per lasciare l'auto in garage e riscoprire la bici in città. Ecco gli accessori essenziali — dal casco alla e-bike — per pedalare in sicurezza e comfort.
Il 22 settembre si celebra la Giornata Mondiale senza Auto (World Car Free Day), un'iniziativa nata a fine anni '90 in Europa e oggi diffusa in decine di Paesi, che invita cittadini e amministrazioni a lasciare l'auto in garage per un giorno e riscoprire mezzi di trasporto più sostenibili. Non è un caso che la ricorrenza cada proprio a chiusura della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile (16-22 settembre): un'occasione, per molte città italiane, per sperimentare chiusure al traffico, ZTL temporanee e iniziative dedicate a pedoni, mezzi pubblici e — soprattutto — biciclette.
Per chi vuole cogliere l'invito e provare a spostarsi in bici almeno per un giorno, la buona notizia è che bastano pochi accessori essenziali per farlo in sicurezza e con il massimo comfort, sia che si tratti del tragitto casa-lavoro sia di una semplice pedalata nel weekend. Ecco cosa portare con sé.
La sicurezza prima di tutto: proteggiti con un casco
L’accessorio da non dimenticare mai quando esci in bici? Il casco.
Chi decide di sostituire l'auto con la bici, magari anche solo per il tragitto quotidiano, deve fare i conti con un traffico cittadino che — Giornata senza Auto o meno — non sempre lascia spazio alle due ruote. Il casco resta quindi l'accessorio imprescindibile: in caso di cadute o urti assorbe l'energia dell'impatto, proteggendo la testa ed evitando conseguenze molto più gravi.
Il casco Ninebot Commuter è leggero ma anche traspirante, grazie ai fori pensati appositamente per la dissipazione del calore. É comodo ed antiscivolo, grazie alla fibbia regolabile che permette di regolare la vestibilità e tenerlo quindi perfettamente fermo sulla testa. É realizzato con una struttura multilayer: la parte esterna protegge dalle lesioni, quella interna è antiurto.
Aumenta la tua visibilità con una lucina posteriore
Se durante la tua passeggiata in bici hai perso traccia del tempo e il sole è ormai calato, potrebbe essere molto importante aumentare la tua visibilità nel buio. Quando infatti si attraversano percorsi dove transitano regolarmente anche le vetture, pedalare in condizioni di scarsa visibilità può essere molto pericoloso.
Per questo motivo è consigliabile utilizzare una luce posteriore, come quella Smart di Urban Prime. Quando percepisce una frenata, la luce inizierà a lampeggiare avvisando gli altri utenti della strada (macchine e pedoni) in avvicinamento di rallentare. Si accende automaticamente quando rileva il movimento, mentre si spegne se si rimane fermi per più di 60 secondi in modo da ridurre il consumo di batteria. A proposito di batteria, si ricarica velocemente tramite un semplice cavo USB e l’autonomia è di circa 36 ore.
Riponi il cellulare in modo sicuro con un apposito supporto
Imprescindibile compagno di mille avventure, il nostro smartphone viaggia con noi in ogni nostra piccola o grande attività quotidiana. È quindi legittimo pensare di portarlo con noi anche durante un giro in bicicletta: potremmo dover essere reperibili per qualcuno, necessità di usare le mappe sul web o anche solo per scattare qualche foto al panorama che si incontra durante la pedalata.
Va tuttavia tenuto in considerazione che il cellulare non dovrebbe essere una distrazione quando si è sulle due ruote, e per questo va riposto nel modo giusto. Puoi farlo con un supporto Celly. Il Bike Holder è infatti un supporto universale (compatibile quindi con tutti i modelli di smartphone), dotato di un sistema di blocco sicuro “Snapflex” per una maggiore stabilità, anche in caso di manto dissestato o irregolare; infine il sistema a incastro è facile da montare e permette di agganciare lo smartphone al manubrio in pochi secondi. Maltempo? Non temere: la scocca esterna del supporto è impermeabile per proteggerlo dalla pioggia, ma anche da eventuale fango o polvere.
Resta idratato: porta sempre con te una borraccia
Pedalare per molto tempo richiede uno sforzo fisico: è normale sentire sete dopo un po’. Per questo si può considerare di portare con sé una borraccia per re-idratarsi dopo un giro in bici.
La borraccia Wewater è termica, adatta quindi a tenere freddi acqua, infusi e altre bevande (fino a 24 ore) per una capacità di 600 ml. È realizzata in acciaio inossidabile per uso alimentare, e si pulisce in modo facile e veloce. Un’ottima alternativa alle bottigliette di plastica usa e getta, nel rispetto dell’ambiente.
Valuta l'elettrico: scegli una e-bike
Se l'esperimento della Giornata Mondiale senza Auto convince e si vuole trasformarlo in un'abitudine, una e-bike può essere il passo successivo. Le biciclette a pedalata assistita si sono diffuse molto negli ultimi anni proprio perché rendono più semplice sostituire l'auto anche su percorsi più lunghi o con dislivelli, mantenendo comunque un impatto ambientale ridotto rispetto ai mezzi a motore tradizionali.
Esistono diverse tipologie di e-bike — da corsa, da trekking, da città o per il trasporto di carico — pensate per esigenze differenti: alcune privilegiano leggerezza e aerodinamica, altre resistenza e sospensioni per i percorsi più impegnativi.
