Mobilità elettrica, le nuove regole per un utilizzo consapevole

Alessandra Lojacono17 GENNAIO 2023

Monopattini e biciclette elettriche sono sempre più presenti sulle strade, ma quali sono le regole per un uso corretto sul suolo pubblico

La grande crescita del settore della micro mobilità con la presenza di un sempre maggior numero di monopattini elettrici e bici elettriche sulle strade ha determinato la necessità di stabilire delle regole precise per l’utilizzo sul suolo pubblico. L’ultimo Decreto Legge infrastrutture e trasporti, che è in vigore dal 10 novembre 2021, ha apportato qualche modifica rispetto al precedente. Vediamo in dettaglio quali sono le principali norme da seguire:

- Fuori dai centri abitati i monopattini possono circolare solo sulle piste ciclabili

- All’interno dei centri abitati possono circolare su strade urbane con limite di velocità di 50 km/h, nelle aree pedonali, su percorsi pedonali e ciclabili

- Il limite di velocità è di 20 km/h che scende a 6 km/h nelle aree pedonali

- Possono essere usati dai 14 anni in su e fino ai 18 anni è obbligatorio il casco

- È vietato utilizzarlo in due o portare oggetti o animali

- Devono essere dotati di indicatori luminosi di svolta e di freno su entrambe le ruote, per i monopattini già in circolazione è obbligo adeguarsi entro il 1° gennaio 2024

- Da mezz’ora dopo il tramonto, e di giorno in caso le condizioni di visibilità lo richiedano, possono circolare solo se provvisti di luce bianca o gialla fissa anteriore e luce rossa fissa posteriore; il conducente deve circolare indossando un giubbotto catarifrangente

Quali dotazioni deve avere il monopattino?

Un monopattino elettrico deve avere un motore con potenza non superiore ai 500 watt, non deve prevedere un posto a sedere e deve essere dotato di regolatore di velocità che non consenta di superare i limiti definiti dalle regole oltre che di campanello per le segnalazioni acustiche.

Bici elettriche a pedalata assistita

Le e-bike sono bici a pedalata assistita cioè biciclette in cui un motore elettrico assiste la pedalata del conducente fornendo potenza aggiuntiva. La motricità trasmessa dal motore si attiva solo quando si inizia a pedalare e si disattiva non appena si smette di spingere sui pedali. Per legge le e-bike non possono superare i 25 km/h, oltre questo limite il motore deve spegnersi. La potenza massima del motore non deve superare i 250 watt e non deve essere presente un acceleratore. Per il resto è identica alle bici non elettriche, dal cambio ai freni.
C’è naturalmente una batteria che fornisce energia al motore, che può essere ricaricata con apposito caricatore o rimossa per essere ricaricata a casa o in ufficio. La bicicletta elettrica deve essere dotata di luci anteriori e posteriori e, se utilizzata da mezz’ora dopo il tramonto o in caso le condizioni di visibilità lo richiedano, è consigliabile indossare abbigliamento con inserti catarifrangenti, che diventa obbligatorio se si circola fuori dai centri abitati.

Connettività Bluetooth

L’anima tecnologica dei mezzi di mobilità elettrica non è solo nei componenti all’avanguardia con cui sono costruiti ma anche nella capacità di interazione e connettività con il mondo smart. Sono molti i modelli che sono dotati di connettività Bluetooth, così da poter gestire diverse attività con l’inseparabile smartphone. Alcuni hanno anche speaker incorporati e una volta collegati possono trasformarsi in un diffusore su ruote per ascoltare i propri brani musicali preferiti. Altri ancora, tramite applicazioni studiate appositamente, consentono di gestire tutta una serie di funzionalità: si possono impostare limiti di velocità o precisione della sterzata, attivare o disattivare l’assistenza all’equilibrio, o ancora fare sfide con amici nelle vicinanze.

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