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Giornata Mondiale del Riciclo 2026: i vantaggi di un corretto smaltimento dei RAEE

Redazione MediaWorld17 MARZO 2026
Su sfondo grigio, parti di computer: tastiere nere, scheda madre blu, cavi piatti e schermo di smartphone.

In occasione della Giornata Mondiale del Riciclo 2026 è giusto approfondire quanto è importante una corretta raccolta anche dei rifiuti elettronici per raggiungere una migliore sostenibilità ambientale. Scopriamo cosa sono i RAEE e come funziona il loro corretto smaltimento

Il 18 marzo 2026 è la Giornata Mondiale del Riciclo (Global Recycling Day): questa giornata viene celebrata in tutto il mondo per promuovere la consapevolezza sull'importanza del riciclo per la conservazione delle risorse naturali, la riduzione dei rifiuti e la protezione dell'ambiente.
È nata nel 1994 per affrontare la crescente crisi ambientale causata dalla produzione e dall’accumulo di rifiuti non biodegradabili e per stimolare l’azione individuale e collettiva verso pratiche di riciclo più consapevoli e responsabili.

Tanti sono gli obiettivi che ruotano attorno alla Giornata Mondiale del Riciclo:

  • Sensibilizzare sull'importanza del riciclo: promuovendo la consapevolezza sull'impatto positivo del riciclo per la conservazione delle risorse naturali e la riduzione dei rifiuti;
  • Promuovere l'economia circolare: sostenendo un modello economico in cui i materiali vengono riutilizzati e riciclati, riducendo così l'impatto ambientale;
  • Incentivare un cambiamento: adottando pratiche di consumo più sostenibili e responsabili;
  • Proteggere l'ambiente: per preservare le risorse per le generazioni future;
  • Sensibilizzare e stimolare i consumatori a considerare i materiali elettronici come risorse riciclabili preziose, non come rifiuti.

La storia della Giornata Mondiale del Riciclo è una testimonianza del potere dell’azione collettiva. Attraverso l’impegno di singoli individui, comunità e organizzazioni, è possibile fare la differenza per preservare il nostro pianeta. Ogni piccolo gesto conta: separare correttamente i rifiuti, riutilizzare oggetti, acquistare prodotti rigenerati o ricondizionati e promuovere il riciclo nella propria comunità, sono tutti modi concreti per contribuire a un futuro più sostenibile.

In occasione della Giornata Mondiale del Riciclo riflettiamo sulle nostre abitudini di consumo, per comprendere quanto è importante una corretta raccolta dei rifiuti per preservare le risorse naturali e ridurre l'impatto ambientale.

Un aspetto cruciale del riciclo riguarda anche i RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) che necessitano di essere correttamente raccolti per favorirne il riciclo. I vantaggi che ne derivano sono sia ambientali che economici. Raccogliere correttamente innanzitutto previene che i rifiuti potenzialmente inquinanti finiscano nell’ambiente danneggiandolo; in secondo luogo, permette di recuperare alcuni materiali con cui l’apparecchiatura è stata realizzata, permettendo un risparmio nelle attività produttive, con un minore impatto ambientale e costi di produzione ridotti.

Cosa sono i RAEE

RAEE è l’acronimo di Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, indica tutti gli oggetti che per funzionare dipendono dalla corrente elettrica collegati alla rete o alimentati da pile e batterie e che ormai sono considerati rifiuti perché non più funzionanti o obsoleti. I RAEE, riconoscibili per la presenza del simbolo del cassonetto barrato, si suddividono in due categorie: domestici e professionali. I RAEE domestici sono divisi in 5 raggruppamenti:

  • R1 - FREDDO E CLIMA: frigoriferi, congelatori, condizionatori, ecc
  • R2 - GRANDI BIANCHI: lavatrici, lavastoviglie, cappe, forni, ecc
  • R3 - APPARECCHI CON SCHERMI: televisori, tablet, notebook, ecc
  • R4 - PICCOLI ELETTRODOMESTICI ED ELETTRONICA DI CONSUMO: piccoli elettrodomestici, smartphone, apparecchi elettronici o digitali, apparecchi di illuminazione, pannelli fotovoltaici, ecc
  • R5 - SORGENTI LUMINOSE: lampade fluorescenti, tubi al neon, lampadine a LED, ecc

Impara a riciclare quello che non puoi riparare

Anche quando un dispositivo non è più riparabile, i suoi materiali possono avere una seconda vita attraverso il corretto smaltimento e riciclo: ma come si fa e in quali centri è possibile?

La consegna delle vecchie apparecchiature può avvenire nei servizi di raccolta pubblici, nelle isole ecologiche o rendendo i prodotti ai rivenditori.

Siamo qui per aiutarti a facilitare questo processo: sia che tu abbia effettuato un acquisto online o in negozio, in MediaWorld mettiamo a disposizione dei nostri clienti un modo semplice e responsabile per liberarsi dei vecchi apparecchi elettronici, contribuendo attivamente alla conservazione delle risorse e alla riduzione dell'inquinamento

MediaWorld,
inoltre, si impegna per ridurre il proprio impatto ambientale con il Programma BetterWay.

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Ecco come funziona il trattamento dei RAEE

Per gestire correttamente i RAEE basta consegnarli a un centro di raccolta del proprio Comune oppure si possono riconsegnare a un venditore di AEE (Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) secondo due modalità di ritiro: 1 contro 1 e 1 contro 0.

Modalità di conferimento 1 contro 1

Si può consegnare il proprio RAEE al negoziante al momento dell’acquisto di un nuovo prodotto equivalente e riguarda anche gli acquisti online.

Modalità di conferimento 1 contro 0

La consegna dei propri RAEE di dimensioni inferiori ai 25 cm può avvenire presso i punti vendita dedicati alla vendita delle AEE con superfici superiori ai 400 mq e non è legata all’acquisto di un prodotto nuovo.

Esistono poi i Sistemi Collettivi che si occupano del recupero dei RAEE dai centri di raccolta per portarli agli impianti di trattamento specializzati che svolgono attività di riciclo per ottenere materie da reintrodurre in nuovi processi produttivi.

Simbolo di riciclo verde con elettrodomestici: frigorifero, lavatrice, forno, microonde, aspirapolvere e televisore.

Dati di raccolta RAEE 2023/2024

Il Centro di Coordinamento RAEE ogni anno elabora e comunica i dati relativi ai quantitativi di rifiuti elettronici raccolti e gestiti in Italia. L'ultimo report che abbiamo a disposizione è relativo all'anno 2025 che mostra un lieve miglioramento nella raccolta complessiva dei RAEE

Nel corso del 2025 sono state raccolte 363.537 tonnellate di rifiuti elettronici, con un incremento del +1,9% rispetto al 2024: in parole povere, nell'ultimo anno sono state 6839 le tonnellate di RAEE in più destinate al riciclo. Dando uno sguardo alle percentuali per raggruppamento, troviamo che a trainare l'incremento sono soprattutto i rifiuti:

  • R2 (i "Grandi Bianchi", quindi forni, lavatrici, lavastoviglie ecc ecc) : +4,8% (132,334 kg nell'ultimo anno)
  • R4 (Piccoli Elettrodomestici ed Elettronica di Consumo, ovvero smartphone, illuminazione e piccoli elettrodomestici): +4,74% (85,544 kg raccolti)

I dati del Centro di Coordinamento RAEE relativi al 2025 si concentrano poi anche sui punti vendita. Ad ottobre 2025, infatti, è entrato in vigore un provvedimento che obbliga i punti vendita di apparecchiature elettriche ed elettroniche ad indicare sul portare del CdC RAEE i depositi in cui vengono collocati i RAEE ritirati ai consumatori. Secondo i primi dati raccolti, le iscrizioni sono salite a 18.000 (in forte aumento rispetto al 2024 dunque, quando venivano rilevati solo 5000 iscrizioni). Con una media nazionale che si attesta sulle 31 iscrizioni ogni 100.000 abitanti.

Grafici mostrano dati di raccolta: a torta per raggruppamento, a barre per confronto 2023 e andamento mensile 2023/2024.

RAEE Italia

Il tuo dispositivo è ancora in buone condizioni? Dai valore al tuo usato

Se invece il dispositivo di cui vuoi disfarti è ancora utilizzabile e vuoi sostituirlo con un modello più recente e performante, sappi che ha ancora un grande valore!

Portandolo nei nostri centri, potrai avere una valutazione del tuo vecchio dispositivo.
In base alla tipologia di dispositivo, il valore che stimeremo dell’usato ritirato viene contestualmente scontato sull'acquisto di un nuovo dispositivo effettuato in negozio, oppure ti verrà restituito con una Gift Card o ancora con uno sconto da spendere in negozio o online.

Oppure, compra ricondizionato: la scelta sostenibile che prolunga la vita del prodotti hi-tech

Come abbiamo visto, la gestione dei rifiuti tech può essere complessa a causa dei tanti materiali diversi che compongono i prodotti elettronici.

Per questo, è importante impegnarsi anche a produrre un po’ meno dispositivi di elettronica di consumo: secondo alcune stime fornite da produttori hi-tech, uno smartphone ricondizionato, ad esempio, è in grado di evitare l’immissione nell’aria di circa 80 kg di CO2.

Per prodotto ricondizionato si intende un prodotto riparato, un prodotto usato, un prodotto con piccoli difetti o ancora un prodotto che presenta l'imballo originale danneggiato.

Questi dispositivi sono perfettamente funzionanti, permettendoti di ottenere un dispositivo non solo ad un prezzo scontato rispetto a quello di vendita, ma anche migliore come scelta etica.