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Cosa ci aspetta nel 2026: quattro cose che osserveremo nel mondo della tecnologia

Valerio Berra30 DICEMBRE 2025
Una famiglia guarda la TV in cui compare una scritta 2026

Cosa ci aspetta nel 2026: IA sempre più centrale, smartphone senza app, elettrodomestici smart, TV sempre più grandi e le tendenze dettate dal CES di Las Vegas.

Il 2025 è stato un anno complesso per il mondo della tecnologia. È stato l’anno in cui abbiamo visto le prime applicazioni di massa dell’intelligenza artificiale. L’anno in cui abbiamo visto aumentare i pollici dei televisori. L’anno in cui abbiamo visto degli smartphone fotografici con zoom telescopici. L’anno in cui abbiamo visto lavatrici pensate per la casa in grado di far andare tre cestelli nello stesso momento.

Il 2026 sta per iniziare. Alcune tendenze sembrano già chiare. La principale resta ovviamente quella dell’Intelligenza Artificiale. Altre le scopriremo durante l’anno, tra lanci di nuovi prodotti e fiere di settore. 

La prima, e forse la più importante, sarà il 6 gennaio: quando inizierà il Consumer Electronics Show di Las Vegas. Forse lo show più grande per il mercato. La redazione di MediaWorld Magazine, ovviamente, volerà verso il Nevada per seguirlo.


L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale

Ogni settimana stiamo assistendo al lancio di nuovi aggiornamenti. I modelli sono sempre più raffinati, le possibilità si allargano, le applicazioni diventano più complesse e le risposte ai comandi dei prompt diventano più precise. L’Intelligenza Artificiale nell’ultimo anno si è evoluta. Sono arrivati sul mercato nuovi player e quelli che erano già presenti si sono divisi le quote. 

In tutto questo dove sta andando l’Intelligenza Artificiale? Le risposte non sono facili. Nell’ultimo anno l’IA ha migliorato senza dubbio la sua capacità di generare video. È interessante pensare che giusto un paio di anni fa faticava a creare mani con cinque dita e ora può generare tranquillamente video con voci che sembrano tranquillamente realistiche.

Uno dei punti, sicuramente è questo: l’Intelligenza Artificiale diventerà sempre più attentata alla produzione di media: che siano immagini o video. Se la curva dell’innovazione si mantiene stabile non facciamo fatica a pensare che in futuro potremmo addirittura assistere al primo lungometraggio nato solamente da un prompt. Ve lo immaginate? Gemini creare il capitolo terzo di Kill Bill in stile Quentin Tarantino.


Cosa succederà dentro i nostri smartphone

Elon Musk in una delle sue ultime interviste ha immaginato il futuro degli smartphone. Non è tanto l’estetica che cambia ma il funzionamento interno. Le app spariscono. Gli smartphone diventano solo un portale attraverso cui comunicare con la nostra intelligenza artificiale preferita per chiedere informazioni o gestire compiti specifici. Perché avere un app per i biglietti del treno quando posso tranquillamente prenotarli con ChatGPT?

Forse non arriveremo a una struttura del genere entro il 2026, ma sicuramente qualcosa di simile lo stiamo già vedendo. Apple e Samsung, solo per citare due player, stanno già integrando molti strumenti di intelligenza artificiale all’interno dei loro dispositivi. E sono strumenti pensati proprio per aggregare informazioni e consigli. Alcune delle app dedicate all’intelligenza artificiale sono state in cima alle classifiche nell’ultimo anno. 

E questo senza contare tutta la parte di editing fotografico. Ormai tutti gli smartphone hanno delle applicazioni che sono in grado di fare editing delle foto: sistemare i colori, tagliare gli elementi in più, aggiungere o togliere dettagli dalla composizione.


Candy a tre cestelli

Come  parleremo con i nostri elettrodomestici

La gestione della nostra casa da remoto è già una realtà. Se il vostro condizionatore è stato installato negli ultimi anni, saprete bene quanto può diventare comodo accendere un po’ di aria fresca nelle giornate d’estate qualche minuto prima di tornare a casa. Il livello di comunicazione tra elettrodomestici e smartphone però potrebbe migliorare ancora.

Alcuni modelli di frigorifero per esempio hanno introdotto un sistema di camere e sensori che sono in grado di riconoscere con precisione tutti i cibi inseriti negli scompartimenti. Non serve inserire dati. Basta mettere i pomodori e il frigorifero capirà subito di cosa si tratta. 

Non si tratta solo di comunicare, ovviamente. Dopo aver capito cosa è entrato nei suoi scaffali il frigorifero sarà in grado sia di regolare meglio i gradi per conservarlo che di avvisarci quando sarà vicina la data di scadenza. Pensate una comunicazione del genere scalata su tutti gli altri elettrodomestici.


I televisori diventano sempre più grandi

Ormai è un trend segnato da tutti i dati di mercato. I costi delle tecnologie per gli schermi si stanno abbassando. Ormai i “grandi polliciaggi” stanno diventano una parte sempre più consistente nel mercato. L’unico limite, forse, è la grandezza delle case. 

Non tutti possono ospitare agilmente schermi da 100”. È probabile però che nelle nostre case vedremo sempre più schermi sopra ai 70”. Ah, sempre sui televisori lasciamo un ultimo punto: sarà molto interessante vedere come si evolverà la tecnologia Micro Led RGB che abbiamo visto all’ultima edizione dell’IFA. Ne abbiamo parlato qui.


Verso il 2026: il futuro della tecnologia inizia da Las Vegas

Il 2026 è ormai alle porte e il CES di Las Vegas sarà il primo vero banco di prova per capire dove sta andando la tecnologia. Seguiremo l’evento giorno dopo giorno direttamente dal Nevada, primo banco di prova dell'anno, raccontando annunci, prodotti e tendenze più interessanti. Un modo per sbirciare il futuro della tecnologia mentre prende forma, in tempo reale.