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C'è un nuovo pulsante + nella home di Google: cosa cambia nel motore di ricerca

Redazione MediaWorld17 DICEMBRE 2025

Un nuovo cambiamento per il motore di ricerca Google che nella homepage ha introdotto il tasto ‘+’. Vediamo perché e come si usa.

Alcuni avranno già notato come, nella homepage di Google, ci sia qualcosa di nuovo. No, non stiamo parlando solo del doodle natalizio con le lucine, ma qualcosa di più piccolo e discreto. A sinistra della barra di ricerca è infatti comparso un nuovo pulsante, un button che reca il simbolo ‘+’ dove prima c’era l’icona una lente di ingrandimento. Questo pulsante, in breve, rende possibile caricare immagini o file per sottoporle all’Intelligenza Artificiale grazie ad AI Mode, il nuovo tool basato su Gemini introdotto da Big G qualche mese fa sul motore di ricerca. Ma vediamo nel dettaglio come funziona. 

La possibilità di caricare immagini o video sul motore di ricerca per trovare informazioni non è nuova. Siamo infatti già abituati ad utilizzare la tab Immagini e la Ricerca tramite immagini (Google Lens) che offre Google, sia da mobile che da PC. Quel ‘+’ apparso di recente nella barra di ricerca è in realtà un modo ancora più semplice per accedere all’Intelligenza Artificiale di Google. 

Caricando effettivamente un documento o un’immagine attraverso il pulsante + nella barra di ricerca, Google sottopone il file direttamente ad AI mode, la modalità di ricerca supportata da Gemini 3. Una volta caricato file (immagini, ma anche video o documenti) si può interrogare l’IA chiedendo informazioni su quanto caricato. Abbiamo fatto una prova.

Abbiamo provato a caricare un’immagine dei nuovi iPhone 17. Siamo quindi stati reindirizzati sulla tab di AI Mode che ci ha restituito informazioni sul contenuto dell’immagine. Il modello di iPhone, i colori e le sue caratteristiche principali. Ovviamente, una volta aperta la chat è possibile interrogare AI Mode chiedendogli ulteriori informazioni: ad esempio dove acquistarli, qual è il modello più recente o dalle prestazioni migliori. 

Insomma, l’obiettivo di Google è quello di offrire un accesso sempre più facile, rapido e intuitivo alla sua Intelligenza Artificiale. L’azienda di Menlo Park infatti sta spingendo sempre più il pedale su un’IA perfettamente integrata a tutti i suoi servizi, senza la necessità di scaricare o collegarsi ad altre piattaforme terze. Lo abbiamo visto di recente con Google Maps in cui Gemini ora gioca un ruolo fondamentale, e proprio qualche giorno l’IA ha fatto il suo ingresso anche su Google Traduttore